Miles Perkin Quartet «The Point In Question»

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AUTORE

Miles Perkin Quartet

TITOLO DEL DISCO

«The Point In Question»

ETICHETTA

Clean Feed


Perkin raffina ulteriormente il suono del proprio quartetto, al secondo disco in questa formazione, registrando musica pensata all’insegna dell’empatia, individuandola quale unico strumento possibile per sciogliere l’antitesi tra composizione e improvvisazione. In una sorta di applicazione del principio di indeterminazione, ben noto in fisica, il contrabbassista canadese (ma da sempre operativo a Berlino) conclude che ogni nota scritta, per assumere senso, non può prescindere dal farsi suono, che presuppone l’interazione del gruppo ed è a sua volta influenzato da come esso stesso viene percepito dai musicisti. Il risultato di queste riflessioni autoriali, che inclina verso l’affermazione dell’inesistenza di una realtà oggettiva, è comunque splendidamente centrato sul reale della musica proposta. Essa è convincente e solida, malgrado (o forse grazie a) un senso di sospensione davvero particolare e straniata, frutto dell’incrocio tra due assi di sviluppo uno dei quali riferisce del radicamento a terra garantito da Perkin e Black, mentre l’altro fluttua tra la naturale qualità «acquatica» del suono di Delbecq, già più volte apprezzata) e il marcato lirismo di Arthurs (meritevole di menzione d’onore).

Sicché l’originalità dell’insieme è davvero spiccata e riesce a non schiacciarsi su prospettive predefinite, né nella mimesi di condotte di libera improvvisazione che in troppi casi hanno perso forza propulsiva, né tampoco su tradizioni, reali o d’invenzione, non metabolizzate. Si segnalano, in un insieme omogeneo, l’apertura quasi davisiana di What Did You Expect, con la sua inquietudine sottile (destinata a tornare in The Runaround), le melodie destrutturate del brano eponimo, la chiusura eterea e solenne di Blue Cloud. Disco davvero interessante, il cui ascolto è caldamente raccomandato.

Cerini

[da Musica Jazz, novembre 2019]


DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Tom Arthurs (tr.), Benoit Delbecq (p.), Jim Black (batt.), Miles Perkin (cb., elettronica).

DATA REGISTRAZIONE

Berlino, 11 e 12-6-18.