Sesta edizione per il Sicilia Jazz Festival, dal 27 giugno al 12 luglio 2026; il festival della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, la cui consulenza artistica e tecnica è stata affidata alla Fondazione The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5.
Il Sicilia Jazz Festival è un evento particolarmente significativo nel panorama internazionale, perché è l’unico festival interamente dedicato alle produzioni orchestrali. Un format esclusivo che, anno dopo anno, ha dato sempre più risonanza alla Sicilia quale meta turistica culturale dove artisti di fama mondiale incontrano l’Orchestra Jazz Siciliana per dare vita a spettacoli inediti e irripetibili.
Da quest’anno, infatti, una novità assoluta che caratterizza il festival: gli artisti della line-up si esibiranno in diversi luoghi dell’Isola, da Palermo al Teatro di Verdura, a Selinunte al Parco Archeologico e a Catania a Villa Bellini.

Foto di Fabio Lovino
Il festival vedrà in scena: Tosca feat. Stefano Di Battista il 1° luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 2 luglio a Villa Bellini (Catania), Francesco Renga feat. Fabrizio Bosso 4 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 5 luglio a Villa Bellini (Catania), il 7 luglio Kurt Elling al Teatro di Verdura (Palermo) e 8 luglio a Villa Bellini (Catania), Tony Hadley il 10 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e l’11 luglio al Parco Archeologico (Selinunte).
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 figurano due prime internazionali assolute. La prima vedrà protagonista Tosca con l’OJS e Stefano Di Battista, quest’ultimo testimonial nazionale della Festa della Musica 2026, in una produzione originale creata appositamente per il Festival. La seconda porterà sul palco Francesco Renga e Fabrizio Bosso sempre con OJS, in un progetto orchestrale esclusivo destinato a rappresentare uno degli eventi più significativi dell’intera manifestazione.

Foto di Anna Webber

Accanto alle produzioni inedite, il cartellone ospiterà grandi protagonisti della scena internazionale come Kurt Elling, autentica icona del jazz mondiale e vincitore di numerosi Grammy Awards, e Tony Hadley, storica voce degli Spandau Ballet. Tutti gli artisti saranno accompagnati dall’Orchestra Jazz Siciliana, elemento distintivo che rende ogni concerto un’esperienza unica e non replicabile in altri contesti.
La dimensione globale del Sicilia Jazz Festival si manifesta anche attraverso la presenza del World Jazz Network, che ogni anno organizza incontri professionali all’interno di circa quaranta festival nel mondo. Palermo ospiterà una delle tappe internazionali della conferenza annuale, accogliendo direttori artistici, operatori culturali e organizzatori provenienti da Olanda, Polonia, Australia, Ungheria, Francia, Thailandia, Sudafrica, Canarie e da numerosi altri Paesi. Un appuntamento che conferma il ruolo della Sicilia come crocevia internazionale della cultura musicale contemporanea.
Il cuore pulsante della manifestazione continuerà ad essere il Jazz Village, con un centinaio di concerti, diffuso tra alcuni dei luoghi più affascinanti del centro storico di Palermo: il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l’Orto Botanico. Qui prenderanno vita centinaia di concerti e produzioni originali con protagonisti gli artisti residenti della Fondazione, l’Orchestra Jazz Siciliana e soprattutto i giovani talenti provenienti dai cinque Conservatori della regione: il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, il Conservatorio “Arturo Toscanini” di Ribera, il Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, il Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani e il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.
Il coinvolgimento dei Conservatori rappresenta uno degli aspetti più innovativi del progetto. Il Sicilia Jazz Festival crea infatti una sinergia permanente tra alta formazione musicale, produzione artistica e mondo professionale, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con artisti di fama internazionale e di esibirsi all’interno di una manifestazione riconosciuta a livello mondiale.
Il Sicilia Jazz Festival è oggi molto più di un festival musicale. È un progetto culturale e turistico che genera valore per il territorio e contribuisce a costruire una nuova immagine internazionale della Sicilia. Non è un caso che numerosi giornalisti, esperti di turismo culturale e opinion makers statunitensi abbiano individuato il Festival come una delle esperienze più autentiche e innovative da vivere nell’Isola, dopo aver visitato luoghi simbolo della Fondazione OJS -The Brass Group come il Real Teatro Santa Cecilia e il Blue Brass al Ridotto dello Spasimo.

