Enrico Rava & Joe Lovano «Roma»

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AUTORE

Enrico Rava & Joe Lovano

TITOLO DEL DISCO

«Roma»

ETICHETTA

ECM


All’indomani del suo ottantesimo compleanno, caduto il 20 agosto, Enrico Rava pubblica il suo nuovo, atteso album, che è in realtà un lavoro condiviso con Joe Lovano, riflesso di un concerto del novembre scorso in quel di Roma (da qui il titolo, lapidario) che Manfred Eicher, ipotizzata una session di studio del quintetto che ne è protagonista, ha voluto per intanto mettere in carniere. Facendo benissimo, visto che il disco ha la palpabilità del prodotto fresco di giornata senza per questo perdersi in lungaggini e clichés che non di rado accompagnano questo tipo di operazioni.

Ognuno dei due leader porta il proprio contributo compositivo, con la precedenza, in ordine di apparizione, per i due temi di Rava, Interiors e il ben noto Secrets, sempre magistrale, per proseguire con la coppia di pagine di Lovano, Fort Worth e Divine Timing, mentre ancora del sassofonista è, subito dopo, Drum Song, unico episodio al tarogato, che apre la medley conclusiva completata dal coltraniano Spiritual e da un Over the Rainbow per solo piano (molto a togliere).

Rava è ovunque al flicorno soprano, preferito ormai da tempo per la maggior facilità di imboccatura ed emissione, in particolare dopo che un artigiano olandese gliene ha costruito uno ad hoc sulla base delle sue esigenze (e prevedibili indicazioni) a inizio 2018. La bellezza della voce è sempre quella, fra un lirismo mai svenevole (qui più che mai) e una ricchezza di varianti climatiche (compresi i suoi classici «graffi», improvvisi quanto dialetticamente appropriati) che è la stessa che ci racconta la vita. Lovano, da parte sua, è la solita quercia, robusto ma mai verboso, capace di interagire col flicorno di Rava in maniera ideale, laddove Guidi sa essere più incisivo o più onirico e sospeso, e Douglas e Cleaver (da tempo uno dei batteristi più affidabili in circolazione) fanno a loro volta per intero la loro parte, sostenendo o semplicemente «allitterando», ove richiesto, le evoluzioni dei colleghi (fiati in testa, ovviamente). Un album che non ha mai il clima della blowin’ session, in poche parole, e che farà felici i supporter dei due co-firmatari così come tutti gli appassionati di un jazz concreto quanto ispirato.

Bazzurro

[da Musica Jazz, ottobre 2019]


DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Enrico Rava (flic.), Joe Lovano (ten., tarogato), Giovanni Guidi (p.), Dezron Douglas (cb.), Gerald Cleaver (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Roma, Parco della Musica, 10-11-18.