Red Garland «Swingin’ On The Korner»

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AUTORE

Red Garland

TITOLO DEL DISCO

«Swingin’ On The Korner»

ETICHETTA

Elemental (due cd)

 


 

A neanche vent’anni, sotto le armi, l’aspirante pugile William Garland ebbe l’occasione di battersi sul ring con il coetaneo Sugar Ray Robinson, appena passato tra i professionisti. «Ne uscii vivo», raccontò in seguito il pianista, «solo perché avevo i guantoni più pesanti dei suoi». Fu in quel momento che per il giovinotto di Dallas si chiuse una promettente carriera e se ne aprì un’altra, destinata a lasciare una traccia importante nel mondo del jazz. Garland non è certo un musicista trascurato dalla discografia – quasi tutta la sua folta produzione, compressa in neanche otto anni (oltre trenta album tra il 1956 e il 1963) è stata ristampata su cd ed è ancora largamente disponibile – ma questo doppio inedito ha la particolarità di mostrare al lavoro una formazione di autentiche stelle vissuta, purtroppo, solo dal 6 al 10 dicembre 1977: cinque giorni di ottima musica in cui il pianista torna a suonare col vecchio compagno del quintetto di Miles (ovvero Philly Joe) e con un vero maestro del contrabbasso, strumentista dal walking implacabile e dalla spinta terrificante.

Diciamo pure che non si tratta del miglior Garland, che qui ha soltanto 55 anni ma, a giudicare dalle belle fotografie di Tom Copi riportate nello sfolgorante libretto, ne dimostra molti di più: tornato a Dallas nel 1965, alla scomparsa della madre, il pianista era riuscito a far perdere le proprie tracce per pareccho tempo («Dicono che avesse un sacco di mogli», racconta il suo vecchio produttore Don Schlitten. «Era quasi impossibile trovarlo perché non forniva mai un indirizzo. Bisognava dargli la caccia finché non saltava fuori») senza più toccare lo strumento, che peraltro non aveva mai posseduto. Era, d’altronde, diventato ragionevolmente benestante grazie alle ottime vendite dei suoi dischi e poteva, a sentir lui, «permettersi di guardare la tv tutto il giorno ». Infine, stanato dopo lunghi appostamenti dal critico Doug Ramsey, si era rimesso in pista grazie anche a un nuovo contratto con la Galaxy, preceduto proprio da queste lunghe esecuzioni al Keystone Korner.

Certo, non si pretende di ascoltare qui l’insolito pianista di quei pochi anni con Miles, ma il livello rimane sempre alto grazie anche al fuoco liquido della batteria di Philly Joe, e questo cd diventa imprescindibile per chiunque ami il pianoforte jazz.

Conti


 

DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Red Garland (p.), Leroy Vinnegar (cb.), Philly Joe Jones (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

San Francisco, dicembre 1977.