XXV edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani

Il 26 e 27 giugno si terranno le esibizioni finali presso la Rocca Borgesca di Camerino.

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I finalisti

Sono nozze d’argento quelle tra il Premio Internazionale Massimo Urbani, il jazz e la città di Camerino: venticinque anni di storia sonante destinata ad attraversare e segnare la vita di tanti giovani jazzisti, diventati grandi dopo aver scalato il podio della competizione per giovani solisti jazz.
La XXV edizione, organizzata da Musicamdo con l’imprescindibile collaborazione con il Comune di Camerino, la Regione Marche, l’Università degli Studi di Camerino, Marche Jazz Network, I-Jazz, MIDJ, Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, NUOVO IMAIE, MIBACT, nonché con il supporto di Contram, sarà di scena alla Rocca dei Borgia si annuncia con l’anteprima del 25 giugno e prosegue con le finali del 26 e 27 con una due giorni ricca di musica.
Sono in 9 i giovani finalisti che hanno superato la selezione e che ora si apprestano allo step finale per contendersi il titolo del concorso per solisti jazz fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli: Lorenzo Bisogno al sax tenore; Riccardo Catria alla tromba; Vincenzo Di Gioia al sax alto; Simone Piero Faedda alla chitarra, borsista selezionato da Nuoro Jazz; Ada Flocco alla voce; Karolis Šarkus al sax alto; Giulio Ottanelli al sax alto; Gianluca Palazzo alla chitarra; Francesco Pio Russo al sax alto.
A presiedere la giuria della XXIV edizione sarà Stefano Di Battista, sassofonista tra i più brillante, pendolare del jazz in perenne andirivieni tra Roma e Parigi. Accanto a lui per valutare i finalisti, il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Rea, il sassofonista fratello di Massimo, Maurizio Urbani, il direttore artistico e presidente di MusiCamDo Jazz, Daniele Massimi e il direttore artistico di Fara Music Festival ed Emme Record Label, Enrico Moccia.

Stefano Di Battista

Il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica, vedrà nelle due giornate di sabato 26 e domenica 27 un ricco programma di eventi.
Le giornate si aprono già il pomeriggio alle 17.30 con i laboratori musicali per bambini a cura di Sabrina Conocchioli, Vincenzo Pierluca e Laura Fermanelli per poi proseguire con i concerti delle 19, il sabato il quartetto di Sophia Tomelleri, vincitrice del Premio Urbani dello scorso anno e la domenica con Maurizio Urbani Special Quartet. A partire dalle ore 21.15, nella giornata di sabato, l’esibizione dei finalisti del Premio Urbani che si concluderà con la proclamazione dei vincitori.  La domenica invece, sempre alle 21.15 il presidente di giuria dell’edizione, Stefano Di Battista, suonerà con il vincitore del Premio Urbani 2021.
I finalisti avranno un trio di tutto rispetto per accompagnare la loro esibizione. Si tratta infatti di Andrea Rea al piano, Massimo Manzi alla batteria e Massimo Moriconi al contrabbasso.
I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione, il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la promozione e distribuzione di un album a cura della Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo concesso all’organizzazione da Nuovo IMAIE, al musicista sarà organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.
A scaldare la due giorni, l’anteprima di venerdì 25 con la Musicamdo Jazz Orchestra diretta dal Maestro Massimo Morganti e un ospite speciale, il clarinettista Nico Gori.
L’ingresso all’area concerti, al costo di 10 euro, è consentito esclusivamente indossando la mascherina e mantenendo una distanza interpersonale di un metro. L’area food&drink, esterna alla zona concerti, sarà attiva a partire dalle ore 17. In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno presso l’Auditorium Benedetto XIII in via Le Mosse.
I FINALISTI
Sul palco allestito presso la Rocca Borgesca si esibiranno: Lorenzo Bisogno, 28 anni di Bastia Umbra (PG) al sax tenore; Riccardo Catria, 22 anni di Massa Martana (PG) alla tromba; Vincenzo Di Gioia, 18 anni di Ruvo di Puglia (BA) al sax alto; Simone Piero Faedda, 29 anni di Porto Torres (SS) alla chitarra, borsista selezionato da Nuoro Jazz; Ada Flocco, 25 anni di Atessa (CH) alla voce; Karolis Šarkus, 23 anni lituano che studia ad Amsterdam al sax alto; Giulio Ottanelli, 26 anni di Firenze al sax alto; Gianluca Palazzo, 25 anni di Martina Franca (TA) alla chitarra; Francesco Pio Russo, di Lucera (FG) al sax alto.
LA GIURIA
Come ogni anno la giuria del Premio Internazionale Massimo Urbani si connota per spessore artistico e ampio riconoscimento nel mondo della musica jazz. A presiedere la giuria tecnica quest’anno ci sarà Stefano Di Battista, uno dei più interessanti sassofonisti italiani che ha collaborato, tra gli altri, con Michel Petrucciani, Fabrizio Bosso, Franco Califano, Paolo Di Sabatino, Elvin Jones, Greg Hutchinson, Ada Montellanico, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Flavio Boltro, Jacky Terrasson, Baptiste Trotignon, Julian Mazzariello, Niccolò Fabi, i Gabin. Accanto a lui, nel difficile compito di valutare i finalisti, il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Rea, il sassofonista fratello di Massimo, Maurizio Urbani, il direttore artistico e presidente di MusiCamDo Jazz, Daniele Massimi e il direttore artistico di Fara Music Festival ed Emme Record Label, Enrico Moccia.
Come ogni anno, accanto alla giuria tecnica anche quella critica composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali, da Musica Jazz a Jazz Convention sino ad esperti di settore del nostro territorio e del circuito di Marche Jazz Network.
Mentre la prima giuria decreterà il vincitore assoluto dell’edizione, la seconda conferirà il premio della critica. Ultime due giurie ad attribuire un premio sono quella dei social (la votazione si terrà sul sito dal 19 al 26 giugno) e quella del pubblico presente.
I PREMI
I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione, il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la promozione e distribuzione di un album a cura della Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo concesso all’organizzazione da Nuovo IMAIE, al musicista sarà organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.
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