Pipe Dream «Pipe Dream»

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AUTORE

Pipe Dream

TITOLO DEL DISCO

«Pipe Dream»

ETICHETTA

CamJazz

 


 

Gruppo nuovo di zecca, formato da quattro musicisti italiani assai noti (ricordiamo che Vignato ha vinto qualche anno fa il Top Jazz come miglior nuovo talento, che Mirra è collaboratore regolare di un grande batterista come Hamid Drake, che Pacorig e De Rossi sono vecchi complici delle più varie avventure, oltre ad aver realizzato assieme a Francesco Bigoni il bel «Kepos» che allegammo nel 2013 a Musica Jazz) «Pipe Dream» (che è anche il nome del gruppo) è un esordio di alto livello e, aspetto degno di nota, vede la presenza di un maestro come Hank Roberts, già visto e sentito con Bill Frisell, Tim Berne e l’Arcado String Trio. La giusta dose di Campari in più per arricchire questo spritz già ricco di suo e che non sa solo di jazz. Dentro, infatti, c’è un po’ di tutto, e sempre in dosi giuste. Così, eccovi serviti un po’ di Medio Oriente e un po’ d’Africa. Qualcosa di free ma anche di Americana, con Pictures (un brano firmato da Roberts, qui anche alla voce), White Giant (dei Guano Padano) e Sam (dedicato al cantautore Sam Amidon). E a unire il tutto ci pensa lo spirito del jazz, che marchia a ferro e fuoco tutto l’album. Ma non poteva essere altrimenti: il risultato è a dir poco strepitoso. Con tutto ciò che ci mette sul piatto, con tutte le sue melodie e atmosfere, «Pipe Dream» cattura e affascina fin dal primo pezzo e, per settanta minuti, non tradisce mai. Facendone un disco tra i più intriganti e piacevoli che nel 2018 ci ha saputo offrire il jazz fatto e suonato in Italia.

Borsa

[da Musica Jazz, gennaio 2019]

 


 

DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Filippo Vignato (trne), Pasquale Mirra (vib.), Giorgio Pacorig (p., p. el.), Hank Roberts (cello, voc.), Zeno De Rossi (batt.)

DATA REGISTRAZIONE

Cavalicco, ottobre 2017 e gennaio 2018.