Piacenza Jazz Fest, dal 25 febbraio al 5 aprile

Ventunesima edizione per il festival emiliano. Di seguito il programma completo del cartellone principale.

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Il Piacenza Jazz Fest giunge alla ventunesima edizione e si terrà dal 25 febbraio al 5 aprile. Ecco in sintesi gli appuntamenti previsti dal cartellone principale.

Quest’anno l’architettura generale del festival è divisa in due blocchi: ci sarà una prima parte con i main concerts e una coda, che arriverà dopo  un paio di settimane dalla fine dei concerti principali, dedicata interamente alle scuole.

Enrico Pieranunzi

Inaugurazione in grande stile al Conservatorio “G. Nicolini” domenica 25 febbraio con “IMPROCLASSICA”, insieme a uno dei maestri del jazz italiano di levatura internazionale, Enrico Pieranunzi, il suo trio, e l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Michele Corcella, che ha curato anche gli arrangiamenti del programma. Saranno rilette, in una versione approntata appositamente per questo organico, pagine di Bach, Schumann, Debussy e Milhaud, compositori iconici per il percorso artistico del pianista romano.


Steve Coleman
Allentown, Pennsylvania – September 13, 2014: Steve Coleman in his backyard whee he practices on Saturday September 13, 2014 in Allentown, Pennsylvania.

Sabato 2 marzo (Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni) sarà la prima volta a Piacenza di Steve Coleman insieme al suo gruppo più famoso, gli storici Five Elements, che comprende alcuni tra i musicisti più incisivi della scena statunitense, su tutti il trombettista Jonathan Finlayson. Il sassofonista americano, fondatore del movimento artistico M–Base, si è imposto come caposcuola, creatore di una musica dal rigore geometrico, una sorta di hip hop matematico che ha lasciato un segno indelebile sul jazz contemporaneo.
La Basilica di S. Savino accoglierà il clarinettista Gabriele Mirabassi con il progetto “Subitationes per clarinetto solo”.
“Mingus Portrait” (sabato 9 marzo, Sala degli Arazzi) è l’omaggio del contrabbassista Attilio Zanchi e del suo gruppo di amici artisti, uniti dal desiderio di rileggere Mingus influenzati dalle loro singole esperienze di musicisti. Ad arricchire il concerto anche composizioni originali di Zanchi che, dall’alto della sua lunga militanza jazzistica, è uno dei pochi in grado di avvicinarsi al complesso mondo musicale di Charles Mingus.
In co-produzione con la Fondazione Teatracordo di Livio Bollani l’appuntamento fuori provincia del Piacenza Jazz Fest che si trasferisce per una tappa al Teatro Sociale di Stradella, la capitale della fisarmonica, giovedì 14 marzo. Qui si esibirà il duo di fisarmonicisti composto da Antonello Salis e Simone Zanchini.

Antonio Sanchez

“Migration”, del 2007, è il primo album da solista di Antonio Sánchez. Il batterista statunitense negli anni si è cimentato in colonne sonore, tra cui quella di “Birdman”, con la quale vinse quattro Grammy, arrivando alle recenti sperimentazioni con generi e cantanti, da Trent Reznor a Meshell Ndegeocello. Sul palco del Piacenza Jazz Fest sabato 16 marzo alla Sala degli Arazzi sarà accompagnato da Seamus Blake ai sassofoni, Gwilym Simcock al pianoforte e Doug Weiss al contrabbasso.
Uno dei momenti tangibili che segnano la rinata collaborazione con il Conservatorio Nicolini di Piacenza, oltre al concerto d’anteprima, è l’organizzazione del concerto che si terrà venerdì 22 marzo presso la Sala degli Arazzi. A suonare sarà un trio di docenti del Conservatorio piacentino – Lucio Ferrara alla chitarra, Massimiliamo Rolff al contrabbasso e Tony Arco alla batteria – insieme a un ospite d’eccellenza, il pianista Dado Moroni.

Eleonora Strino

Sarà invece una serata al femminile quella di mercoledì 27 al Milestone Live Club. La prima parte sarà appannaggio del quartetto capitanato da Licia Lapenna, vincitrice del concorso Bettinardi. La seconda parte vedrà in scena il trio della chitarrista Eleonora Strino.

Avishai Cohen

Il trombettista Avishai Cohen sarebbe dovuto essere nel cartellone nell’edizione del 2020, annullata precipitosamente a due giorni dalla sua partenza a causa dell’emergenza pandemica. Nel frattempo Avishai Cohen ha inciso un nuovo disco dal titolo “Naked Truth”, che sarà il fulcro del concerto che terrà col suo quartetto. Invertendo una tradizione consolidata, la sede del concerto di chiusura (invece che di apertura) sarà lo Spazio Rotative.
Ogni anno il Concorso Bettinardi per Giovani Talenti del Jazz Italiano dà l’occasione ai vincitori delle tre categorie in cui è suddiviso – Solisti, Gruppi e Cantanti – di esibirsi nel cartellone principale dell’anno successivo; uno dei premi più ambiti è proprio l’ingaggio al festival per i primi classificati. Per aumentarne la visibilità, i loro concerti sono programmati in doppio set con musicisti più popolari. È così che si potrà ascoltare il gruppo degli NDOVU prima di quello capeggiato da Attilio Zanchi il saxofonista Matteo Diego Scarcella si esibirà in quartetto prima di Dado Moroni e il trio del Nicolini, mentre Licia Lapenna canterà alla testa di un suo quartetto nella stessa sera del trio della chitarrista Eleonora Strino.
Il festival gode da sempre del fondamentale sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, oltre che di quello della Regione Emilia-Romagna, del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) del Ministero della Cultura, della Fondazione Ronconi-Prati e del Comune di Piacenza.
Gli eventi del cartellone del “Jazz A Scuola” sono stati resi possibili grazie alla collaborazione con alcuni istituti del territorio, a partire dal Liceo Ginnasio Statale “M. Gioia” che ha coinvolto il Piacenza Jazz Club nel progetto finanziato dal programma “Per Chi Crea” promosso dal MiC e gestito da SIAE, dal 4° Circolo Didattico Statale di Piacenza e da Infoambiente, con cui si organizzano felicemente da molti anni i Jazz Pedibus.
Il festival collabora anche con l’I.C. di Lugagnano Val d’Arda, l’I.O. di Bobbio, l’I.C. “E. Carella” di Pianello Val Tidone e il Liceo Artistico Statale “B. Cassinari”. Tutte queste scuole fanno parte di Jazz Mood Schools, la rete nazionale che porta il jazz nelle scuole per la diffusione del linguaggio musicale e per combattere e prevenire le nuove povertà educative e culturali.
Più stretta che mai la collaborazione con il Conservatorio “G. Nicolini”, con cui è da poco stato firmato un protocollo d’intesa che ha portato già alcuni dei suoi frutti in questa edizione, così come con la Fondazione. Si consolida la partnership con l’Opera Pia Alberoni che ospiterà molti dei concerti del cartellone principale. Continuano i rapporti con la casa circondariale di Piacenza grazie alla sua direttrice e all’Associazione “Oltre il muro”, che consentono di organizzare ogni anno un concerto per i detenuti. Continuano i rapporti anche con il Centro Commerciale “Gotico”, che tornerà a ospitare tre concerti domenicali nei suoi ampi spazi.
Il Piacenza Jazz Club, che da sempre cerca di creare una rete con le altre associazioni culturali del territorio, quest’anno è tornato a progettare insieme all’Associazione Cinemaniaci.
Biglietti
Il costo del biglietto per i concerti del 25/02, 02/03, 16/03 e 05/4 è di 22 euro intero e 18 euro ridotto (le riduzioni sono valide per gli over 65, gli under 20 e i soci del Piacenza Jazz Club).
Quello per i concerti del 09/03 e 22/03 è di 18 euro intero e 15 euro ridotto (valgono le stesse riduzioni).
I costi per il concerto del 14/03 variano a seconda degli ordini e del posto e sono gestiti direttamente dal Teatro Sociale di Stradella.
Infine, per il concerto del 27/03 il costo del biglietto è unico a 10 euro.
Le riduzioni
Over 65, under 20 e soci del Piacenza Jazz Club.
È prevista una riduzione speciale per gli studenti del Conservatorio “G. Nicolini” sotto i 30 anni e per gli studenti di Piacenza e provincia fino alla secondaria superiore, che potranno usufruire di un ingresso privilegiato a 10 euro (tranne per il concerto del 14/03 al Teatro Sociale di Stradella).
Abbonamento
È previsto un abbonamento a tutti i concerti del cartellone principale (tranne quello del 14/03) al costo di 85 euro intero e 75 ridotto (valgono le stesse riduzioni dei biglietti).
Prevendite
I biglietti, senza nessun diritto di prevendita, si potranno acquistare a partire dal 1° febbraio sia presso la sede del Piacenza Jazz Club in via Musso, 5 a Piacenza passando di persona dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:30 e al sabato dalle 10:30 alle 12:30.
La biglietteria online sul sito di Vivaticket.com (in questo caso le commissioni di servizio saranno pari al 10% del costo del biglietto) partirà da lunedì 5 febbraio.
Tutte le info per abbonamenti e biglietti si potranno ottenere scrivendo alla mail biglietti@piacenzajazzclub.it   piacenzajazzfest.it
Info: 0523/579034 – 366/5373201 o scrivere una mail a info@piacenzajazzclub.it