Parma Jazz Frontiere, dal 16 settembre al 26 novembre

Nella luce del tempo è il titolo della ventiseiesima edizione del festival, sempre con la direzione di Roberto Bonati.

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XXVI edizione ParmaJazz Frontiere Festival, l’appuntamento annuale con la frontiera dei suoni e le proposte elaborate dal direttore artistico Roberto Bonati. Fra il 26 Settembre e il 16 Novembre la città di Parma e i suoi luoghi quali Casa della Musica, Teatro Farnese, Ridotto del Teatro Regio, Abbazia Di Val Serena-CSAC, Ape Parma Museo, Associazione Remo Gaibazzi e Lostello-la Cittadella verranno attraversati dalle suggestioni di un mix calibrato tra grandi ospiti, nuove scoperte e produzioni del Festival. Centrali in questa edizione, che porta l’emblematico titolo di Nella luce del tempo, il ruolo delle produzioni originali di Parmafrontiere: un contributo per la ricerca di una luce in fondo al tunnel, così necessaria in un periodo storico e sociale confuso come quello attuale.

Jakob Bro

Si parte il 26 settembre (Casa della Musica, h 20:30) con un concerto del Jakob Bro Uma Elmo Trio con Jacob Bro alla chitarra elettrica, Arve Henriksen alla tromba e Jorge Rossy alla batteria, formazione di star internazionali di recente pubblicazione su etichetta ECM.

Roberto Bonati

Il 2 e il 3 ottobre al Complesso Monumentale della Pilotta-Teatro Farnese (h 20:30) sarà la volta di La Fola de L’Oca/Over Time di Roberto Bonati, inserita nel Dossier Parma 2020+21-Capitale della cultura italiana, che dirigerà la ParmaFrontiere Orchestra in una produzione realizzata per l’occasione. Alla voce Giulia Zaniboni, Riccardo Luppi flauti e sax, Mario Arcari oboe, Marco Ignoti clarinetti, Michael Gassmann tromba e flicorno, Paolo Botti violino, Gregorio Buti violoncello, Luca Perciballi chitarra, Tommaso Salvatori vibrafono, Andrea Grossi contrabbasso, Roberto Dani percussioni e batteria. I musicisti della ParmaFrontiere Orchestra saranno affiancati da sei allievi dalle classi jazz dalla Stavanger University, University of Göteborg,  Oslo Norwegian Academy, Hochschule di Hamburg, Hochschule di Nürnberg, Glasgow University: accademie musicali con cui ParmaFrontiere  ha instaurato un rapporto di collaborazione continuativo, sfociato nel progetto internazionale The Jazz Workshop.
Il 6 ottobre ci si sposta alla Casa della Musica per un concerto dei Pericopes+1: alle 18:00 e alle 20:30 Emiliano Vernizzi al sax, Alessandro Sgobbio piano e fender rhodes e Ruben Bellavia alla batteria presenteranno Up, il loro nuovo progetto musicale uscito in cd nel 2020. Sempre alla Casa della Musica il 9 ottobre alle 20:30 salirà sul palco il Luca Perciballi Organic Gesture Trio con Luca Perciballi alla chitarra, Andrea Grossi al contrabbasso e Andrea Grillini alla batteria per l’anteprima del nuovo lavoro discografico Approximately a grid with a plan in uscita per AUT Records.

Claudio Fasoli
Claudio Fasoli

Il 10 ottobre in programma una nuova produzione ParmaFrontiere, questa volta all’Abbazia Di Val Serena- CSAC (h 17:30), che vedrà l’incontro fra il sax di Claudio Fasoli e la danza.
Torna il 17 ottobre all’Ape Parma Museo (h 19:00) Una Stanza per Caterina, il tradizionale appuntamento pensato per ricordare Caterina Dallara, appassionata di musica e sostenitrice di ParmaFrontiere. Protagonisti Elin Rosseland alla voce e Johannes Eick al contrabbasso. Il 22 ottobre, alla Casa della Musica alle 20:30, sarà la volta di Unlimited, il piano solo di Enrico Pieranunzi, pianista italiano di fama internazionale.

Kirke Karja

Il 24 ottobre l’Ape Parma Museo alle 18:00 ospiterà Fili, il progetto in solo di Marco Colonna (clarinetti) dedicato a Maria Lai. Il 29 ottobre (h 20:30) torna l’appuntamento con il vincitore del Premio Gaslini, assegnato quest’anno a Kirke Karja. Questa produzione originale la vedrà salire sul palco della Casa della Musica in un concerto per pianoforte solo.
Non poteva mancare anche quest’anno l’omaggio al magico mondo dei cartoni animati in programma al Ridotto del Teatro Regio il 30 ottobre (h 15:30 e 18:00) con Cartoons: Gli Esploratori della Giungla(Sabina Borelli  voce narrante, Diletta Longhi voce, Matteo Valentini sassofono, Paolo De Matteis pianoforte, Giancarlo Patris contrabbasso e Benedetta Rositano batteria). In collaborazione con Segnali di Vita _ Il Rumore del Lutto, il 1°novembre (Tempio di Cremazione di Valera, PR – h 11:30) in programma un concerto per sola batteria preparata di Roberto Dani che  renderà omaggio alla memoria di Rocco Caccavari.
Il 5 novembre alla Casa della Musica alle 20:30 un concerto di Franco D’Andrea per pianoforte solo.
L’ultimo concerto di questa edizione sarà quello del Francesco Orio Trio il 16 novembre alle 20:30 alla Casa della Musica con Francesco Orio pianoforte, Simone Di Benedetto contrabbasso e Davide Bussoleni batteria, sul palco per presentare il progetto Os. La serata fa parte del Progetto Nuova Generazione Jazz ed è in collaborazione con l’Associazione I-Jazz – Italiajazz.
Da confermare, per le ovvie restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, la tradizionale restituzione pubblica del Workshop con gli allievi del Liceo Musicale A. Bertolucci in programma  il 13 novembre alle 17:00 alla Casa della Musica. Il Workshop, giunto alla sua settima edizione, sarà condotto quest’anno da Andrea Grossi.
Fra le iniziative del Festival anche una  serie di presentazioni di libri e di guide all’ascolto.
Le presentazioni di libri vedranno Maria Giovanna Barletta, in dialogo con Alessandro Rigolli e Roberto Bonati, illustrare il volume scritto a quattro mani con Davide Ielmini L’universo Gaslini . Guida ragionata a tutte le sue opere (Zecchini, 2021) il 7 ottobre alle ore 18:00, presso l’Associazione Remo Gaibazzi. Il 12 ottobre presso Claudio Chianura presenterà, sempre con Alessandro Rigolli, Jazz border. Il jazz in Italia (Auditorium, 2019/2020). In data da definire la presentazione, sempre a Lostello e sempre in dialogo con Bonati e Rigolli, del libro di Bruno Tommaso La scuola che sognavo scritto con Alfredo Gasponi (EDI-PAN, 2020). E il libro di Vanni Masala Io sono Michel Petrucciani (Curci, 2019).
Due, invece, le Guide all’ascolto in programma,  a cura di Luca Perciballi: il 14 ottobre dedicata ad Electric Pleasures – Il concetto di elettricità ed elettronica nella musica del 900 (18:00 all’Associazione Remo Gaibazzi); il 28 ottobre sarà la volta di  25 Anni di ParmaFrontiere – Una prospettiva ragionata (18:00 all’Associazione Remo Gaibazzi).
Some Red Some Yellow, l’ultimissima uscita discografica a firma ParmaFrontiere Etichetta che vede protagonisti Tor Yttredal (sax) e Roberto Bonati (contrabbasso), sarà presentata a laFeltrinelli Libri e Musica il 13 ottobre (h 18:00).
Ricordiamo che il Festival – che è membro di Europe Jazz Network e di I-Jazz e che partecipa a Jazz Takes the Green – è realizzato in collaborazione con Casa della Musica, Fondazione Teatro Regio, Complesso Monumentale della Pilotta, Ape Parma Museo e Teatro Due. E gode del contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni culturali, Regione Emilia Romagna, Fondazione Monteparma, Dallara Automobili e Unione Parmense degli Industriali. Fra i partner dell’iniziativa ricordiamo: laFeltrinelli Libri e Musica, Segnali di Vita_ Il Rumore del Lutto, Liceo Musicale “Attilio Bertolucci”, Associazione Remo Gaibazzi, Lostello-Emc2 Onlus, Phocus Agency, Stavanger University, University of Göteborg, Norvegian Academy, Hochschule Hamburg, Hochschule Nürnberg, Scotland University, Sina Maria Luigia.
http://parmafrontiere.it