Keith Jarrett «A Multitude of Angels»

953
AUTORE

Keith Jarrett

TITOLO DEL DISCO

«A Multitude of Angels»

ETICHETTA
ECM

 

 


A Multitude Of Angels, una moltitudine di angeli popola la musica di Keith Jarrett. Sono gli angeli dell’improvvisazione e della creatività, ma anche quelli del cristianesimo esoterico e della mistica islamica, del sufismo e della spiritualità, come racconta lui stesso nel testo del libretto che accompagna questo box di quattro cd. All’epoca il pianista di Allentown studiava l’opera di G.I. Gurdjieff, filosofo, scrittore, compositore e maestro di danze di origine greco-armena cui aveva anche dedicato «Sacred Hymns», un ECM del 1980. Eppure, sotto «A Multitude Of Angels», si avverte altrettanto forte la presenza inquietante e sempre più invasiva dei demoni. I dischi fotografano un quartetto di performances solitarie che il musicista registrò in Italia nell’ottobre del 1996, tra Modena e Ferrara, Torino e Genova, a un anno e mezzo dal suo concerto al Teatro alla Scala, immortalato da un album memorabile.

Il materiale – pubblicato solo ora, a un ventennio di distanza dalle esibizioni – segna la fine di un processo artistico per Jarrett, cioè la conclusione degli esperimenti del pianista con forme di improvvisazione estremamente lunghe, esibizioni live basate su due set continui. Come spiega lui stesso, «sono stati gli ultimi concerti in cui ho suonato senza pause all’interno di ogni sezione». Un documento prezioso che precede di poco il drammatico periodo della malattia, l’indecifrabile sindrome da affaticamento cronico che somiglia tanto a una forma di depressione.
Quasi superfluo sottolineare che la musica che qui si ascolta è di altissimo livello. C’è un eroico furore nel groove intenso che caratterizza la prima parte del concerto di Modena (che termina con una emozionante Danny Boy). Come pure nel trascinante funky blues che si ascolta nel primo bis di Genova, seguito dalla ripresa di Over The Rainbow (già nel disco «La Scala»), sei minuti di apollinea bellezza. Dopo queste esibizioni nulla sarebbe più stato come prima. Jarrett, inconsciamente, lo sapeva. E questi quattro meravigliosi cd hanno il sapore dolce-amaro di un testamento spirituale.

Franchi


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Keith Jarrett (p.)

DATA REGISTRAZIONE

Modena, Ferrara, Torino, Genova, ottobre 1996