Stefano Bollani «Joy In Spite Of Everything»

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AUTORE

Stefano Bollani

TITOLO DEL DISCO

«Joy In Spite Of Everything»

ETICHETTA

ECM

 


 

«Joy In Spite Of Everything» si presenta già nel titolo come un tipico lavoro di Stefano Bollani: la «gioia malgrado tutto», la vocazione a cercare nella musica i meccanismi di un gioco da smontare e rimontare anche a beneficio di chi ascolta. Così il disco parte facile, con un calypso accattivante (più Forest Flower – Sunset di Charles Lloyd che Rollins). Si entra da una porta comoda per poi addentrarsi in qualcosa di più complesso; e in questa esperienza Bollani ha voluto stavolta – accanto al suo impeccabile trio nordico – Turner e Frisell. Soprattutto l’apporto di quest’ultimo è entusiasmante, per prontezza e sensibilità. Bollani tiene agganciata l’attenzione grazie all’abile lavoro sui ritmi oltre che a melodie ammalianti (Vale). In veste di pianista cita tra le sue fonti d’ispirazione Teddy Wilson, ma implicitamente si porta appresso altri grandi entertainers dei Trenta (James P. Johnson, Fats Waller). C’è qualcosa di antico anche nei timbri cool di Turner e Frisell, cosicché la musica è, in un colpo solo, storia e attualità. Il tutto fa di questo disco un lavoro maturo dietro al quale spinge un gusto fanciullesco dell’avventura.

Piacentino

 


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Mark Turner (ten.), Bill Frisell (chit.), Stefano Bollani (p.), Jesper Bodilsen (cb.), Morten Lund (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, giugno 2013.