GABRIELE BUONASORTE QUARTET & SUSANNE HAHN

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GABRIELE BUONASORTE

«Forward»

Nau Records, distr. www.naurecords.com

Scirocco / Pretentious / Anymore / O’Spread / Funkamente / Iureca / Funkuno / Like Marcus / Forward. 

Angelo Olivieri (tr.), Gabriele Buonasorte (sop., ten.), Mauro Gavini (b. el.), Mattia Di Cretico (batt.), agg. Susanne Hahn (cello). Milano, marzo 2013.

Funkamente non è solo il titolo di uno dei brani dell’album, è anche la forte impronta tracciata dal basso elettrico in tutto il cd. 

Sintonia tra titolo dell’album e contenuto: la musica è tutta portata avanti, così come avanza in stile marching brass band, tra atmosfere variegate di contagiosa indolenza, di romanticismo, di swing o free, e più o meno velate di sonorità balcaniche o di una ipotetica calura siciliana di Scirocco; la si percepisce come musica dal vivo, proprio come se fosse una performance all’aperto. L’album è costruito con una strana prospettiva in cui il basso funky ha il primo piano, il che funziona benissimo in Funkuno di Olivieri, tra le voci della frenesia di Pretentious e anche in Anymore, dove Gavini, con una martellante scansione, sembra trattenere le emozioni di sassofono e tromba arrivando poi a un pulitissimo assolo appoggiato al continuo di violoncello. Lo stesso accade nella seconda parte della ballad Funkamente, in cui il bassista si pone quasi in contrasto con la melodia sostenendola con vibranti note gravi. 

La curiosità ci spinge però a chiederci come sarebbero gli altri brani senza la dominante del basso elettrico. L’accaldato Scirocco, per dire, o il malinconico e innamorato Iureca (firmato dall’intenso dialogo sentimentale tra la tromba e il violoncello di Susanne Hahn), O’Spread dall’appropriato tema altalenante, il free di Forward e il finale swing di Like Marcus. Ma anche la batteria non è in secondo piano; da segnalare però un momento di particolare gusto su Iureca, dove il charleston offre a volte la forte sensazione di «tirare indietro» attribuendo ulteriore fascino al brano.

Lasciamo da ultimo il commento alla tromba di Olivieri e al lavoro compositivo di Buonasorte, che eccelle al tenore e ancor di più al soprano: notevoli le qualità tecniche e la forza espressiva, irrimediabilmente seducenti.

P Landriani