Fred Frith «Another Day In Fucking Paradise»

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AUTORE

Fred Frith

TITOLO DEL DISCO

«Another Day In Fucking Paradise»

ETICHETTA

Intakt

 


 

L’eclettico e ineffabile Frith disegna qui una striscia sonora – consigliabile a chi ne segue le gesta da sempre ma anche a chi volesse prendere confidenza con la sua arte – che appare quasi come una sorta di guida all’ascolto dell’ex Henry Cow e di mille altre cose. Emerge in particolare lo spirito degli storici Massacre, dai quali il nuovo trio eredita tensioni ed energia propulsiva. I due partner di Frith si mostrano all’altezza del compito, fornendo adeguato sostegno ritmico, imbastendo trame sottili, o robuste e gagliarde. Ragguardevole è Hoopes, che mostra di aver messo a profitto l’insegnamento di Pastorius con un suono turgido e pastoso al tempo stesso. I tre si trovano a meraviglia e danno luogo a una sequenza sonora che oscilla tra piglio rock, atmosfere astratte, grande coralità, solitarie fughe chitarristiche, senza soluzione di continuità, da viaggi astrali a indagini sulla materia elettroacustica per giungere alla free form integrale. Una nota di merito per il titolo dell’album, che brilla di luce propria con un’espressione mirabilmente in equilibrio tra imprecazione very cool e bestemmia tout court, forse uno scampolo dei borborigmi cui si lascia andare Frith in Poor Folly.
Fucile

 


 

DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Fred Frith (chit., voc.), Jason Hoopes (b.el., cb.), Jordan Glenn (batt., perc.).

DATA REGISTRAZIONE

Oakland, gennaio 2016.