Luz «Encelado»

2988

AUTORE

Luz

TITOLO DEL DISCO

«Encelado»

ETICHETTA

Auand

 


 

«Questo disco parla di spazi e di deserti, di poeti e creature mitologiche, di luce e oscurità»: così i tre ragazzi di Luz presentano «Encelado», loro opera seconda, che esce a cinque anni di distanza da «Polemonta», il lavoro di esordio. Strutturati come un classico power trio rock – chitarra elettrica, basso e batteria –, Ancilotto, Legari e Scettri mescolano con abilità e creatività scrittura circolare, improvvisazione e sonorità vintage. E sembrano farsi idealmente guidare anche dalle analoghe formazioni di Bill Frisell (di sicuro tra i numi tutelari del gruppo) e dai nostrani Guano Padano. Senza dimenticare i rimandi al mondo psichedelico e in particolare ai primi Pink Floyd, quelli lisergici e visionari di «Astronomy Domine» e di «Interstellar Overdrive». Eh sì, perché questo è proprio un progetto «interstellare» che fantastica su viaggi nel cosmo (la epica Soyuz!) e passeggiate sciamaniche in the middle of nowhere (Chullachaqui), incrociando i territori aridi del blues delle origini (Atacama), il surreale mondo latino-americano e persino il David Bowie allucinato di «Space Oddity», di cui ricorre il cinquantesimo anniversario (Ground Control). Per inciso: Encelado, nella mitologia greca, era il gigante figlio di Gea e Urano che fece guerra agli dèi dell’Olimpo, ma è anche uno dei sessantaquattro satelliti di Saturno. Un disco notevolissimo, ricco di spunti e mai prevedibile.

Franchi

[da Musica Jazz, aprile 2019]

 


 

DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Giacomo Ancillotto (chit.), Igor Legari (cb.), Federico Scettri (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Cascina, gennaio 2018.