DREW GRESS RACCONTA JOHN SURMAN

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La figura di John Surman continua a percorrere da oltre quarant’anni le pagine di Musica Jazz. E, per tenere fede a questo rapporto di lunga data, il numero di novembre della rivista dedica un lungo dossier al polistrumentista di Tavistock. Con acume critico e analitico, Sandro Cerini offre un saggio «definitivo» sulla produzione di Surman, analizzando uno a uno i suoi dischi in solitudine.

Qui, invece, cediamo la parola al contrabbassista Drew Gress che ha inciso con Surman nel febbraio del 2008.   

Drew, con John Surman hai registrato «Brewster´s Rooster», il suo disco più «jazz» degli ultimi anni. Che cosa ricordi di quella registrazione? 

Che fu la prima che feci per conto della Ecm. Il quartetto era davvero esaltante: John al sax baritono e soprano, John Abercrombie alla chitarra elettrica e Jack DeJohnette alla batteria. Fu proprio Jack a fare il mio nome a John.

Conoscevi la musica di Surman prima di registrare con lui? 

Certamente. Conosco molto bene il percorso del Trio, con Barre Phillips al contrabbasso e Stu Martin alla batteria, e tante altre registrazioni. E poi John suona in uno dei miei dischi preferiti: «Mountainscapes» di Phillips, pubblicato su Ecm nel 1976.

Durante la registrazione e i concerti, quali aspetti dello suo stile ti hanno più colpito?

Prima di tutto il suono, davvero incredibile. Sia al baritono sia al soprano, John sa essere sorprendente, personale ed evocativo, riuscendo a evitare ogni tipo di cliché. In secondo luogo trovo molto interessanti le sue composizioni.

Qualcuno si ostina a dire che Surman non ha swing, che è un musicista rigido, persino ripetitivo.

Non capisco come si possano dire cose del genere. Ricordo ancora che John mi diede una vera lezione, la prima volta che suonammo assieme. Quando decide di fare coppia con DeJohnette, sul palco nasce tra loro un’energia pazzesca. A volte mi chiedo se chi giudica si sforzi davvero di comprendere ciò che ascolta.

(John Surman e Jack DeJohnette fotografati da Roger Elliott, cortesia ECM)

L Civelli

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