Carla Bley «Carla’s Christmas Carols»

2057

AUTORE

Carla Bley

TITOLO DEL DISCO

«Carla’s Christmas Carols»

ETICHETTA

Watt/35

 


 

Carla Bley sognava un repertorio tutto natalizio da quando ne aveva arrangiato un po’ per la Jazz Composer’s Orchestra e per gli allievi del Creative Music Studio di Woodstock. Rimettendo mano agli spartiti vergati negli anni si è però resa conto che alcuni non erano così belli e altri richiedevano troppo lavoro per adattarli a un quintetto di fiati (basso e pianoforte si aggiungono in metà dei brani). Così, molti ne ha riscritti: restano tracce delle versioni pianistiche soca di Jingle Bells e gospel di It Came Upon A Midnight Clear ma il ritmo della prima somiglia qui più a un reggae tirolese, mentre la seconda ha inflessioni blues da Westbrook Brass Band. Variazioni ora armonicamente sottili ora più manifeste insaporiscono celebri canti natalizi tedeschi, inglesi, francesi, ucraini e statunitensi (compresi quello di Tormé e due di una Bley vagamente burtoniana, nel duplice senso di Tim – Hell’s Bells – e Gary, che aveva inciso Jesus Maria nel ’75, come Jimmy Giuffre nel ’61 e l’autrice nel ’78), con l’apice nel 5/4 di God Rest Ye Merry, Gentlemen.

Achilli

 


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Tobias Weidinger (tr., flic., glock.), Axel Schlosser (tr., flic., campane t.), Christine Chapman (corno), Adrian Mears (trne), Ed Partyka (trne b., tuba), Carla Bley (p., cel.), Steve Swallow (b. el., campane t.)

DATA REGISTRAZIONE

Pernes Les Fontaines e Berlino, 8, 9 e 4-12-08