Areni Agbabian «Bloom»

3533

AUTORE

Areni Agbabian

TITOLO DEL DISCO

«Bloom»

ETICHETTA

ECM


Non può essere un caso se fin da piccola Agbabian ha iniziato a canticchiare melodie provenienti da un ampio bacino musicale. Lei, nata e cresciuta nella solatia e californiana Santa Monica, e con una zia armena cantante d’opera, ha sguazzato in un mare di musica fatto di mille colori. Non da ultimo arriva l’impegno con il quintetto di Tigran Hamasyan, senza contare tutte le esperienze maturate nell’ambito del jazz contemporaneo come con Jesske Hume, Jonathan Goldberger, Qasim Naqvi, Julia Wilkins, Tony Malaby, Aakaash Israni. Sarà per la voce docile ma ficcante, di quelle che faticano a dimenticarsi, sarà per l’approccio pianistico di marca europea, sarà per le composizioni che custodiscono segreti millenari, Manfred Eicher, da buon pater familias, l’ha traghettata in casa ECM anche racchiudendo una piccola perla musicale di trentatré secondi che recano la sua firma diretta (Rain Drops). Areni Agbabian incrocia tutte le sonorità vissute, e già da Patience, articolata in una composta suite in due parti, con un unico bordone armonico, mette in campo le sue abilità, riempite dalle misurate coloriture delle percussioni di Stocker che rendono ancora più onirico il passaggio tra voce e pianoforte.

Tra le diciassette piccole gemme emergono anche Yearning, con l’ostinato delle percussioni folcloriche di Stocker e le corde del pianoforte preparato; lo Sprechgesang accerchiato da suoni aeriformi di The Water Bride; Mother, che esprime al meglio tutta la profondità pianistica dell’artista statunitense e la sua avvolgente vocalità; il ritmico incedere ficcante di The River, composta a quattro mani con Stocker, che mette in campo l’agogica duttilità vocale di Agbabian; così come i misurati passaggi romantici – tra pause e sospensioni – di Full Bloom.

Ayroldi

[da Musica Jazz, giugno 2019]


DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Areni Agbabian (p., voc.), Nicolas Stocker (perc.).

DATA REGISTRAZIONE

Lugano, ottobre 2018.