Claire Martin «Believin’ It»

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AUTORE

Claire Martin

TITOLO DEL DISCO

«Believin’ It»

ETICHETTA

Linn


Una carezza di velluto, calda, affascinante, perfettamente modulata e dall’ottima padronanza delle dinamiche. Parliamo della voce di Claire Martin, che regala ai posteri un album di quelli che fanno sognare. Qui il jazz è di quelli che si facevano un tempo: armonioso, ben suonato, con gli interventi dei solisti calibrati e misurati. Ma la Martin si porta appresso anche un aura moderna, sarà anche perché riveste di jazz brani che, pur appartenendo al patrimonio musicale dell’umanità, difficilmente avevano visto una così slanciata parafrasi jazzistica. A cominciare da Michael Franks (che è sempre stato in odore di jazz) con l’immortale Rainy Night In Tokyo, così anche per l’eterna melodia dei 10cc con I’m Not In Love, oppure per una delle perle di Joni Mitchell, You Dream Flat Tires, ma anche Timeline di Pat Metheny, con il testo firmato dalla stessa Martin, che mette in campo tutta la sua elasticità vocale per stare dietro ai legato del chitarrista del Missouri. C’è anche il curioso Broken Wings, brano scritto da una pop band americana attiva negli anni Ottanta, i Mr. Mister, qui addomesticato al jazz con naturale eleganza e arricchito da un fulgido assolo di Sjöstedt. Love Dance di Ivan Lins è una ballad, con tanto di spazzole perfettamente gestite da Fredriksson, che la cantante inglese sottolinea con il suo timbro caldo. Troviamo anche un’altra perla: Cherry Tree Song della coppia John Surman- Karin Krog, che si supera per il rispetto del lirismo impresso dagli autori, grazie anche ai preziosi interventi – sia con l’archetto, sia in pizzicato – di Fernqvist. Un album da incorniciare e tenere a mente per come sia possibile trattare la materia altrui con personalità e charme.

Ayroldi

[da Musica Jazz, settembre 2019]


DISTRIBUTORE

linnrecords.com

FORMAZIONE

Claire Martin (voc.), Martin Sjöstedt (p.), Niklas Fernqvist (cb.), Daniel Fredriksson (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Londra, 7 e 8-11-18.