Art Farmer «Sing Me Softly Of The Blues»

1488

AUTORE

Art Farmer

TITOLO DEL DISCO

«Sing Me Softly Of The Blues»

ETICHETTA

Atlantic 79672

 


 

Per chi intenda studiare la storia e l’evoluzione della sezione ritmica nel jazz, ecco un disco indispensabile. Farmer non arrivava a quarant’anni ma era già un veterano, mentre i suoi compagni erano giovanotti di belle speranze che erano cresciuti non solo a dosi di Bill Evans ma con Ornette, Coltrane e l’astro nascente Paul Bley. La Roca aveva già inciso con Booker Little, George Russell, Don Friedman, Joe Henderson, Jaki Byard, Jackie McLean, tutta gente che amava il pensiero laterale; Kuhn era stato nientemeno che il pianista di Coltrane prima di lasciare il posto a Tyner; Swallow – oltre che con Russell – aveva suonato a lungo con Bley nell’astratto trio di Jimmy Giuffre. Da questa insolita miscela nacque un album avanzatissimo e ancora oggi attuale, che non sfigura a confronto con i grandi capolavori dell’epoca. Da riscoprire.

Conti


 

DISTRIBUTORE

Warner

FORMAZIONE

Art Farmer (flic.), Steve Kuhn (p.), Steve Swallow (cb.), Pete La Roca (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, marzo 1965.

Recensione
Voto globale
art-farmer-sing-me-softly-of-the-bluesAUTORE Art Farmer TITOLO DEL DISCO «Sing Me Softly Of The Blues» ETICHETTA Atlantic 79672     Per chi intenda studiare la storia e l’evoluzione della sezione ritmica nel jazz, ecco un disco indispensabile. Farmer non arrivava a quarant’anni ma era già un veterano, mentre i suoi compagni erano giovanotti di belle...