“Alfonsina Y El Mar” è un tributo personale e sentito a un capolavoro della musica folk: questa rivisitazione della celebre zamba argentina ripercorre con intensità l’ultimo viaggio di Alfonsina Storni. Tra le note emerge il racconto poetico del suo addio a Mar del Plata, un cammino verso l’oceano che trasforma il dolore in bellezza eterna. Dalla spiaggia de ‘La Perla’ alle profondità dell’abisso, il brano avvolge l’anima della poetessa ‘vestita di mare’, celebrando in musica il mito di una donna indimenticabile attraverso un’interpretazione moderna, vibrante e profondamente accorata.”
Commentano le artiste sul nuovo singolo: “La melodia che racconta di Alfonsina ha una forza sorprendente, che spinge il cuore verso una dimensione profonda e piena delle mille emozioni che affollano l’animo umano: la nostalgia, il dolore, la speranza, l’amore, la rinuncia, le domande, la tenerezza, il mistero della vita. Ed è proprio la forza della melodia che ci ha fatte incontrare in questo cammino artistico: è il fil rouge che scorre attraverso tutto l’album e che ci ha guidato nella scelta dei brani. Alfonsina y el mar racchiude tutto in un’unica sintesi, quella di un appassionante cammino insieme, alla costante ricerca del nostro ‘fuoco’ musicale.”
Nel videoclip di “Alfonsina y el Mar”, la storia di Alfonsina Storni viene reinterpretata lontano dai canoni del gesto tragico fine a se stesso. Alfonsina non entra nel mare: è il mare che, con lentezza e rispetto, impara a parlarle. Inizialmente la vediamo seduta, ancora separata dal resto del mondo, finché qualcosa non inizia a muoversi intorno a lei. Non sono onde, ma presenze leggere, ricordi che prendono forma: sono le sirene, che la riconoscono e la accolgono come una di loro. In questo incontro non c’è violenza né eroismo, ma solo un abbandono dolce, consapevole e coraggioso. Le sirene svaniscono lentamente, lasciando spazio a un saluto senza parole. Alfonsina non scompare: si trasforma. Diventa mare, voce, silenzio.
“Con fuoco” è l’album che suggella l’incontro tra Daniela Spalletta e Stefania Tallini, due artiste che arrivano a questo appuntamento discografico forti di un’intesa matura, consolidata da decine di concerti e da una profonda complementarietà musicale. Già la scelta del titolo sottolinea l’attitudine di entrambe nei confronti della musica e delle reciproche interazioni: passione, energia, vigore e intensità emotiva. La cover di Paolo Galletta ben traduce in immagine il contenuto sonoro dell’album: due personalità artistiche diverse e complementari, che si muovono e si integrano in un dialogo sinuoso e intenso. In questo progetto, curiosità e ricerca diventano l’approccio creativo fondamentale alla musica e ai rispettivi strumenti. Le musiciste si ritrovano al crocevia di passioni condivise — jazz, repertorio antico e cameristico, musica contemporanea e tradizionale — esplorando e rielaborando ogni elemento attraverso un ampio ricorso all’improvvisazione. Ne scaturisce un concertare multiforme, in cui epoche ed estetiche, pur lontane nel tempo e nello spazio, dialogano costantemente creando un gioco di rimandi dall’imprevedibile divenire.

Spiega il duo a proposito del nuovo progetto discografico: “Dal primo concerto del nostro duo, nel 2021, sono trascorsi cinque densi anni, decine di performance nei teatri e festival di tutta Italia, e il desiderio crescente di continuare a esplorare insieme i mondi musicali che più amiamo. “Con fuoco” è, dunque, il risultato di un lungo lavoro di ricerca e introspezione, da un lato, e di esperienza sul campo, dall’altro. Consapevolmente, abbiamo scelto di attendere il momento giusto per entrare in studio e fotografare la nostra intesa artistica, nella quale sentiamo le nostre identità camminare insieme e completarsi, nelle affinità e nelle divergenze, guidate dallo stesso fuoco d’amore per la Musica, che ci lega in un vincolo di sorellanza artistica.”
Video di Giorgio Rizzo
Label: TRP MusicTrack list:
- Cardacìa (S. Tallini, D. Spalletta)
- Partita per violino solo No.2 in D minor, BWV1004: I. Allemande / Bachianas Brasileiras No.5, W389: I. Aria “Cantilena” / Yaşam Akişini (J.S. Bach / H. Villa-Lobos, H. Officer/ Spalletta, Tallini)
- Yasam (D. Spalletta)
- Lilith Dance (S. Tallini)
- Zahara (D. Spalletta)
- Agitata da due venti / Scirocco e Maestrale (A. Vivaldi, P. Metastasio / Spalletta, Tallini)
- Silent Moon (S. Tallini)
- Ballo / Con fuoco (L. Berio, Anonimo / Spalletta, Tallini)
- Rosa (D. Spalletta)
- Festa no sertão (H. Villa-Lobos, D. Spalletta)
- Alfonsina y el mar (A. Ramírez, F. Luna) Biografia
Il duo formato da Daniela Spalletta e Stefania Tallini, due fra le più rappresentative musiciste del panorama jazzistico nazionale ed europeo, è un progetto artistico nel quale curiosità stilistica e ricerca tecnica ed espressiva costituiscono l’approccio creativo al repertorio e ai rispettivi strumenti.
Le due musiciste, accomunate da background accademici e percorsi artistici affini, si incontrano al crocevia di alcune passioni comuni: jazz, repertorio antico e cameristico, musica contemporanea e tradizionale e brani originali, il tutto esplorato e rielaborato attraverso un ampio ricorso al linguaggio dell’improvvisazione. Il materiale musicale classico (fra gli autori trattati: Vivaldi, Berio, Villa-Lobos), nel quale centrale è l’attenzione al melos e al gusto belcantistico delle arie, nonché agli aspetti linguistici e fonetici (in particolare l’italiano, depositario della grande eredità classica dell’opera e del melodramma, e il siciliano, lingua madre di Spalletta), è trattato con perizia tecnica e cura dei parametri stilistici, ma restituito all’ascoltatore trasformato attraverso il filtro del jazz contemporaneo e delle musiche folk provenienti da diversi luoghi del mondo.
In questo contesto, le composizioni originali delle due musiciste si integrano con naturalezza, apportando una prospettiva personale e contemporanea. Il risultato è un concertare multiforme in cui epoche ed estetiche, seppur lontane nel tempo e nello spazio, dialogano creando un gioco di rimandi dall’imprevedibile divenire.

DANIELA SPALLETTA – Cantante e compositrice, definita “una voce di seta, dalla notevole agilità ed estensione” dalla celebre rivista americana DownBeat, Daniela Spalletta è considerata una delle principali voci italiane ed europee. Il suo stile fonde influenze provenienti dal jazz, dalla musica classica e dalla world music. Nel 2019, fra oltre 600 cantanti da tutto il mondo, vince il secondo premio del prestigioso Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition, premiata da una giuria composta da Christian McBride, Dee Dee Bridgewater, Jane Monheit, Monifa Brown e Matt Pierson. Vincitrice di numerosi premi internazionali, collabora stabilmente con importanti musicisti del panorama jazz e classico (fra cui Glauco Venier, Don Thompson, Gegè Telesforo, Giovanni Mazzarino, Ruslan Sirota, Roberto Taufic, Jacek Kochan, Valter Sivilotti, Enrico Intra, Jani Moder, Roberto Occhipinti, Aviv Cohen, Gilad Abro, Fabrizio Bosso, Max Ionata, FVG Orchestra, Orchestra Sinfonica Siciliana, Coro Lirico Siciliano, ecc.), esibendosi nei più importanti festival e venue del mondo.
http://www.danielaspalletta.it/
