Hans Hassler «Wie die Zeit hinter mir her»

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AUTORE

Hans Hassler

TITOLO DEL DISCO

«Wie die Zeit hinter mir her

ETICHETTA

Intakt

 


 

Svizzero dei Grigioni, settantadue anni celati dietro una barba molto generosa, Hassler è figura alquanto appartata nel panorama dell’avant jazz mitteleuropeo, nel suo caso – quasi fisiologicamente, visto lo strumento imbracciato – con chiare tracce folkloriche. Collaboratore fra gli altri di Gebhard Ullmann, il Nostro ha un debole per la solo performance, come già espresso in un precedente cd sempre su etichetta Intakt, «Sehr Schnee sehr Wald sehr» (2008). In questo nuovo atto della sua saga solitaria, Hassler piazza quindici brani a sua firma, svarianti da poco più di mezzo minuto a poco meno di otto. Si parte così, docilmente, con Wohin?, svariando su terreni più nervosi nel successivo Einerlei – Zweierlei?, tutto di mantice, non senza fremiti di serpeggiante ballabilità. Si prosegue fra episodi più incalzanti, persino veementi, quasi orgiastici (Benigna, Spitziges Zeug), e altri quasi silenziosi, specie in alcuni prologhi (Calanda, Das Dreieck und der Teppich), toccando forse i vertici del disco con l’ampio Disput – Aber Oho!, che dopo un attacco deciso svaria poi su toni quasi organistici, e con Nähmaschinen-Boogie (con in mezzo l’introspettivo Die zweieckige Krone), nella loro capacità di inglobare e sintetizzare le varie anime del lavoro, senz’altro stimolante.

Bazzurro

[da Musica Jazz, aprile 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Hans Hassler (fis.).

DATA REGISTRAZIONE

Cagliari, 19 e 20-11-16.