Angiolo Tarocchi Jazz Orchestra «Unwired»

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AUTORE

Angiolo Tarocchi Jazz Orchestra

TITOLO DEL DISCO

«Unwired»

ETICHETTA

JHC


Forte di un organico vasto e felicemente assortito – per le multiformi attitudini dei componenti, per un intreccio intergenerazionale che sa farsi motore di alchimie inattese e per una sorprendente fusione di tradizione e propulsione verso il nuovo – l’orchestra di Tarocchi, dopo due anni di attività, pubblica il primo, eccellente album. Il leader (direttore e autore in gran parte delle composizioni ) ha alle proprie spalle l’esperienza del Jazz Chromatic Ensemble: ciò può spiegare la capacità di partire nel solco di una brillante classicità da big band moderna; ma la grande capacità di individuare impasti timbrici intriganti e il già riferito assetto pensato e trovato per l’orchestra, portano il risultato finale ben oltre, nel compimento di un viaggio vario e sempre eccitante, pur nel pregio di una definita e tornita concisione espressiva, scevra di ridondanze. Perfetta la costruzione della scaletta, in particolare nella lunga prolusione iniziale di Unwired e nella gran chiusa, che, partendo dal breve frammento di Skydream #3, entra nell’irresistibile progressione finale di Skydream #5, in grado di farsi martellante pur con incedere segmentato. Grande compattezza e dinamismo per un’orchestra che sa scoccare come un dardo verso il centro del bersaglio e menzione d’onore per gli ottimi solisti Chiapperini, Visibelli, Fior, Di Rosa, Turra, Baronchelli, Noia e Bianchi.

Ottimo e piacevole, trascinante e irrinunciabile. Auspicabile preludio a grandi seguiti.

Cerini

[da Musica Jazz di agosto 2017]


DISTRIBUTORE

angiolotarocchi.com