Umbria Jazz weekend a Terni, dal 14 al 17 settembre

Ci sarà anche un'anteprima il 13 settembre.

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È da tre anni che la sezione ternana di Umbria Jazz ha trovato la collocazione definitiva in un weekend di fine estate. Una scelta, quella della Fondazione Umbria Jazz e delle istituzioni, che è stata premiata da un successo crescente. Il 13 settembre, nel cuore del centro di Terni, due anteprime di Umbria Jazz Weekend, la quattro giorni ternana che partirà il 14 settembre.
18.30 – Pazzaglia (Corso Tacito 10/14) | la presentazione de “Le Guide di Repubblica: Umbria Jazz”: nel volume i racconti di Gino Paoli, Stefano Bollani, Dee Dee Bridgewater, Stewart Copeland, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Christian McBride, Emmet Cohen, Danilo Rea, Miles Evans, Fred Hersch, Paolo Conte, Melody Gardot, Francesco Cafiso e tanti altri che raccontano i 50 anni del Festival e le sue appendici a Orvieto e Terni;
21.30 – Piazza Europa |  Anteprima della puntata di Jazzlife, la prima docu-serie targata Umbria Jazz, dedicata al territorio ternano e alla città di Terni con il quartetto di Rosario Giuliani.
Umbria Jazz Weekend si svolge dal 14 al 17 settembre con una formula diversa da quelle degli altri eventi del “sistema” Umbria Jazz, una formula che si caratterizza per la gratuità di tutti gli eventi. Ventidue dei cinquantacinque concerti in cartellone sono in piazze e vie del centro, con due escursioni nella Cascata delle Marmore. Gli altri si svolgono nei locali della città. Gli spettacoli in piazza possono essere visti come un richiamo, nell’anno del cinquantesimo anniversario di Umbria Jazz, alla formula originaria del Festival, che è nata come un evento in piazza e gratuito. I locali sono invece un legame e un segnale di continuità con la vivace vita culturale e sociale della città.
Tutte le band infine sono residenti, e possono essere ascoltate tutti i quattro giorni della rassegna.
Radio Monte Carlo è la radio ufficiale del Festival.
I MUSICISTI DI UMBRIA JAZZ WEEKEND
Il programma allestito dal direttore artistico, Carlo Pagnotta, sembra voler sottolineare l’internazionalità del jazz, musica senza confini come nessun’altra.

Pedrito Martinez (photo by Danny Clinch)

Nelle piazze e nelle vie del centro si possono ascoltare:
PEDRITO MARTINEZECHOES OF AFRICA”, il virtuoso cubano delle percussioni, newyorkese di adozione, in un progetto che ritorna alle radici africane dei generi caraibici;

Fred Wesley

FRED WESLEY & THE NEW JB’S, lo storico leader della sezione fiati di James Brown, depositario della migliore tradizione del funky metropolitano;

Ray Gelato (foto di Jon Webber)

RAY GELATO & THE GIANTS, nato in Inghilterra da genitori americani, autore di un jive divertente e di eccellente qualità musicale, nonché di ironiche canzoni swing italiane;
THE SWINGERS ORCHESTRA, ottetto italiano che celebra le grandi orchestre della Swing Era, da Benny Goodman a Count Basie;
FUNK OFF, la street band toscana che ha inventato una rivisitazione in chiave moderna delle marching band di New Orleans.
Nei locali sono di scena:
DEAR DEXTER” SEXTET, sestetto bop ispirato a Dexter Gordon: i musicisti sono italiani, americani e austriaci;
OLIVIA TRUMMER & NICOLA ANGELUCCI: duo pianoforte/ batteria, lei è tedesca, pianista e cantante, lui italiano, batterista;

Francesco Bearzatti

FRANCESCO BEARZATTI P.A.Z. – POST ATOMIC ZEP “PLAYS LED ZEPPELIN”, un trio tutto elettrico che suona la musica dei Led Zeppelin con risultati sorprendenti;
LORENZO HENGELLER, pianista e cantante napoletano che si rifà con umorismo e leggerezza alla grande tradizione partenopea e ai suoi storici interpreti;
MAX PIRONE’S FAT SWING 4tet feat. Clara Simonoviez
special guest Claudio “Greg” Gregori
Quartetto che si muove con disinvoltura tra jazz e swing, con un repertorio che comprende riletture di brani di Ella Fitzgerald, Duke Ellington, Count Basie e Frank Sinatra.

Kaleidoscope Quartet

KALEIDOSCOPE QUARTET, vincitore del Conad Jazz Contest 2023.