Time in jazz sceglie l’Arcobaleno Arrivano Shepp, Avishai Cohen, Mathias Eick e Oumou Sangarè

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Un concerto di Time in Jazz (2007) nella chiesa di Madonna di Castro in territorio di Oschiri (foto di Adriano Mauri)

 

Paolo Fresu sceglie i colori dell’arcobaleno per posizionare la trentacinquesima edizione del suo festival, Time in jazz, a Berchidda e dintorni, dall’8 al 16 agosto, sul fronte dei diritti. Il trombettista lo ha scritto nero su bianco in un testo bilingue scritto in lingua sarda e italiana e ribadito nel corso di una conferenza stampa tenutasi simbolicamente negli spazi del locale Cassero Lgbt Center a Bologna, da tempo divenuta sua città d’adozione.

Tottu sos esseres umanos naschent liberos e pretzisos in dignidade e dirittos. Issos sunt dodados de rejone e de cuscientzia e devent agire sos unos versu sos atteros in ispiritu de fradellantzia. (in italiano: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”) Fresu cita la Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo per dare forza al riconoscimento e al rispetto di tutte le differenze di sesso, razza e religione, tema sul quale schiera il suo festival da tempo in linea sulle battaglie per l’ambiente come quelle per l’equità sociale. E non potrebbe essere differente considerato che il jazz _ la musica per eccellenza scelta dal musicista come linguaggio di espressione e di vita _ nasce appunto dalle diversità. D’altra parte se non fossero state le migrazioni verso le Americhe non ci sarebbe potuto essere quel “crogiuolo di razze che ha dato vita a uno stile musicale che ha rivoluzionato e arricchito il Novecento”.

Il trombettista Paolo Fresu mentre suona a Time in jazz del 2009 davanti al Rio Silvani di Berchidda (Foto di Garcia)

Sono quindi le differenze geografiche e culturali che hanno portato nel Sud degli States “mondi sonori diversi, tra la tribalità dei ritmi africani, l’opera e la canzone popolare europea”. Questa l’idea di Fresu per un genere che è “meticcio” per eccellenza e la cui ricchezza risiede nelle diversità. Si nasce uguali ma è la nostra diversità, insiste il musicista “il vero valore del secolo che stiamo attraversando”.

Ecco quindi la decisione di dedicare al tema la rassegna di questa estate. Time in jazz sarà quindi raffigurato graficamente con i colori dell’arcobaleno multietnico, Rainbow, la bandiera libertaria usata come simbolo dell’orgoglio gay e lesbico degli anni Ottanta. Ma -afferma il trombettista- “risulterebbe riduttivo fare un festival incentrato solamente sul tema dei diritti sessuali: è solo un piccolo passo. Per questo vogliamo dedicare il nostro festival a tutti coloro che, soprattutto in questo difficile momento, lottano per i propri diritti. Proseguendo insieme quel cammino complesso e bellissimo nel quale, tutte e tutti, ci sentiamo parte dello stesso mondo e di una sola umanità capace di tracciare un futuro ricco e caleidoscopico come la musica. Come il jazz”.

La cantante Tosca è la protagonista del concerto del 9 agosto all’annata di Tempio (foto di Fabio Lovino)

Come il jazz dice Paolo Fresu, anche per indicare come il programma musicale di “Rainbow”, edizione-manifesto dei diritti ancor più delle altre puntate, aperta, ricca di eventi e assolutamente mainstream. Ci sono le star internazionali come le giovani stelle dei trombettisti Avishai Cohen e Mathias Eick, un monumento come Archie Shepp, la formidabile cantante Oumou Sangarè del Mali, terra musicale per eccellenza. Per gli italiani brilla la stella del sassofonista Stefano di Battista. Tutti ospiti del palco principale del festival, nella piazza del Popolo a Berchidda.

La contrabbassista Francesca Michisanti una delle jazziste ospiti a Time in Jazz (foto Luisa Galdo)

E poi ci sono tantissimi live nella natura, davanti a chiese campestri e altri siti, dal Logudoro alla Gallura che si tengono nei territori di quattordici comuni: Arzachena, Banari, Bortigiadas, Buddusò, Budoni, Puntaldìa, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Mores, Oschiri, Porto Rotondo, San Teodoro, Telti, Tempio e Tula. Appuntamenti dove il colore predominante sarà il rosa per la robusta presenza femminile: non solo cantanti ma strumentiste di livello come le contrabbassiste Federica Michisanti e Caterina Palazzi. Non mancherà il consueto appuntamento nella residenza di Fabrizio de Andrè all’AgnataTempio, con il concerto di Tosca (il 9 agosto alle 18) primo grande evento del festival che avrà una sua anteprima la sera prima alle 21,30 a Puntaldìa con live di Gegè Telesforo quintet e la partecipazione di Daniela Spalletta.

Gegè Telesforo e il suo gruppo protagonista del live a Puntaldìa per Time in Jazz

9 Agosto.

E’ il giorno della partenza di Time in jazz. Che, come vuole tradizione, inizia a bordo di una nave della Sardinia Ferries impegnata nella traversata da Livorno a Golfo Aranci dove la musica della Funky Jazz Orchestra accompagnerà i viaggiatori. A Berchidda si inaugurano le mostre (ore 12) a Sa Casara. Oltre al live di Tosca nel teatro all’aperto di Mario Ceroli a Porto Rotondo si esibirà invece Joe Barbieri (ore 21,30).

Il duo OooopopoioooO formato da Valeria Sturba e Vincenzo Vasi in azione (foto Roberto Cavalli)

10 Agosto

Apre la giornata a Telti, nella chiesa di San Bachisio, il quartetto guidato dalla talentosa Federica Michisanti (ore 11). Nel Castello di Baldu, località Luogosanto è di scena il duo OooopopoioooO formato da Valeria Sturba e Vincenzo Vasi, coppia di eclettici musicisti, virtuosi di theremin che offrono un repertorio vario dal pop alla musica d’autore (ore 18). Un’altra brava contrabbassista, Caterina Palazzi, alla guida della formazione Sudoku Killer offrirà un clettico programma musicale nello spazio all’aperto de Li Conchi ad Arzachena (ore 21,30).

La foto della formazione Sudoku Killer capitanato dalla contrabbassista Caterina Palazzi (foto Disney)

11 Agosto

Si inizia nella pineta Santa Anna di Budoni con il repertorio di “Todas as coisas”, titolo del live di As Madalenas, il duo formato da Cristina Renzetti e Tati Valle popolari interpreti di musica brasiliana in Italia (ore 11). Al Porto Taverna di Loiri Porto San Paolo l’arpista sarda Marcella Carboni con le sue incursioni nell’elettronica è alla guida del suo trio con il contrabbassista Paolino Dalla Porta e il batterista Stefano Bagnoli (ore 18).

A Berchidda primo concerto serale nel palco di piazza del Popolo, Di scena uno dei più interessanti trombettisti della scena mondiale: Avishai Cohen e il gruppo Big Vicious messo su in America sei anni fa. Si spazia dalla musica psichedelica al funky e all’elettronica. Un concerto di musica magnetica e coinvolgente (ore 21,30).

Il trombettista israeliano Avishai Cohen, una delle stelle internazionali di Time in Jazz 2022 (foto Ziv Ravitz)

12 Agosto

E’ la cantautrice milanese Simona Severini la protagonista dello show, alle 11, nella chiesa di Santa Trinità a Bortigiadas. In programma brani di Joni Mitchell e Monteverdi.

Terza contrabbassista femminile in azione, Rosa Brunello che, assieme alla cantante e compositrice Camilla Battaglia, presenta il progetto “A Song Has a Thousand Years”, dove si rileggono “suoni ancestrali delle origini e fili intrecciati di tradizione ed esplorazioni di canti recuperati alla memoria” alle ore 18 nella Chiesa Santa Reparata di Buddusò.

Una singolare immagine dell’arpista Marcella Carboni di scena con il suo trio a Loiri Porto San Paolo (foto Maria Grazia Giove)

Si potranno riascoltare alcune delle più belle composizioni del Premio Oscar Ennio Morricone nel concerto del sassofonista Stefano De Battista che rende omaggio al compositore romano con il suo concerto “Morricone Stories” alle 21,30 sul palco di piazza del Popolo a Berchidda. A seguire si terrà l’esibizione della Banda “Bernardo de Muro” e la Funky Jazz Orchestra capitanata da Antonio Meloni con la partecipazione del batterista e compositore Giovanni “Nanni” Gaias. Verrà riproposto il progetto “Sa banda, sa musica, sa festa” diretti dal pianista Corrado Guarino e il sassofonista Dario Cecchini leader dei Funk Off e la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu.

Il sassofonista Stefano di Battista rende omaggio a Ennio Morricone a Berchidda (foto Alex Pittet)

13 Agosto

L’appuntamento per il primo concerto è alle ore 11 a Tula nella chiesa di Nostra Signora di Coros per ascoltare dal vivo la batterista e cantante Evita Polidoro accompagnata dal trio Nerovivo.

Alle 18 nella intrigante cornice della chiesa di Madonna di Castro di Oschiri è di scena la violinista e compositrice Anais Drago (vincitrice questo anno del referendum Top Jazz della nostra rivista per la categoria nuove proposte) che proporrà il repertorio del suo album “Solitudo” tra jazz e sperimentazione, rock e world-music.

La violinista Anais Drago scelta a Top jazz tra le nuove proposte di scena a Madonna di Castro (foto di Elisa Caldana)

E’ una stella di prima grandezza del firmamento del jazz afroamericano a occupare il palco di piazza del Popolo di Berchidda (ore 21,30): Archie Shepp. Sassofonista e cantante dalla voce fortemente soul Shepp è una leggenda del jazz, una delle punte del free jazz degli anni sessanta ma artista attento anche al mainstream. Il sassofonista si presenta alla guida di un quartetto.

Il grande sassofonista Archie Stepp ospite top di Time in jazz (foto di Bearbeitet)

14 Agosto

E’ la vincitrice del prestigioso PremioMassimo Urbani” nel 2020, la sassofonista milanese Sophia Tomelleri ad accogliere con il suo quartetto il pubblico nel primo set della giornata alle 11 nella Chiesa di San Giovanni di Mores. Omaggio alla figura del padre del reggae giamaicano, Bob Marley, quello proposto da Uhuru Wet quartet che riunisce la cantante Connie Valentini, il contrabbasista Camillo Pace con Achille Succi al sassofono e Alfredo Laviano alle percussioni. L’appuntamento è per le ore 18 a Sa Camminera di Banari.

La cantante Connnie Valentini e l’Uhuru Wet quartet rendono omaggio a Bob Marley padre del reggae nel set a Banari

I suoni del più intrigante e affascinante jazz nordico sono di scena alle 21,30 nella piazza del Popolo di Berchidda con la formazione guidata dal talentoso trombettista Mathias Eick (ma anche polistrumentista: suona anche il vibrafono, le tastiere e il contrabbasso) che dal vivo proporrà un repertorio selezionato dai suoi cinque album di successo incisi per la Ecm, l’ultimo dei quali, “When we leave”, è uscito lo scorso anno.

Il trombettista norvegese Mathias Eick, musicista di punta della prestigiosa Ecm ospite a Time in Jazz

15 Agosto

Primo appuntamento musicale della giornata di Ferragosto è alle 11,30 nella chiesa di Santa Caterina nelle campagne di Berchidda in compagnia del trombettista pugliese Vincenzo Dulci e il suo set “Cinema per le orecchie” dove “composizioni originali, suoni vocali, meccanici, mutuati dalla natura e dalla storia” vengono “orchestrati e trasformati nelle macchine dal vivo con gli strumenti delle nuove tecnologie, come “cortocircuito” fra suono modulato/manipolato live o costruito, in cui pubblico e performer sono immersi allo stesso modo, libero di chiudere gli occhi e sentire le note nel profondo e di perdersi nella musica”.

E’ dal Mali che arriva la cantante Oumou Sangarè, stella del concerto notturno a Berchidda (ore 21,30) in cui presenterà una trascinante scaletta fatta dei suoi più importanti successi e i brani componenti l’ultimo suo album, “Timbuktu” in uscita proprio questi giorni.

La cantante Oumou Sangare originaria del Mali terrà il concerto di Ferragosto a Berchidda (foto Holly Whittaker)

16 Agosto

Ultimo set musicale di Time in jazz alla Peschiera di San Teodoro (ore 18). E’ di scena il duo formato da Paolo Fresu, tromba e flicorno e la pianista romana Rita Marcotulli.

Altri Eventi

Come tradizione vuole “Time in jazz”, diventato nel tempo un festival-manifesto che lancia segnali e messaggi sul piano politico e sociale, è una rassegna-monstre: oltre ai concerti per chiesette di campagna e località amene che fanno scoprire angoli inediti di questo pezzo di Sardegna in concerti prevalentemente gratuiti, offre anche un insieme di altri appuntamenti. Restando ancora in ambito musicale, ogni sera al termine dei concerti principale scatta il Time after Time curato da Nanni Gaias dall’11 al 14. Sul palco una resident band volta per volta accoglierà special guest in voglia di session. In giro per i locali del centro del paese c’è il Festival bar curato da Luca Devito e Michele Pinna che nei bar del paese allestiscono ogni sera una vetrina di formazioni e solisti sardi e continentali.

La pianista Rita Marcotulli si esibirà in duo con Paolo Fresu la sera dopo Ferragosto nella peschiera di San Teodoro

Time to children, curato dalla violinista e didatta Sonia Peana è uno spazio dedicato all’educazione musicale dei bambini aperto a Sa colte ‘e s’Oltiju dal 9 al 16 agosto. Per Time to read, l’angolo letterario del festival incontri con Nichi Vendola (l’11), Roberto Cotroneo (il 13), Attilio Mastino (il 15), Reno Brandoni (il 16). Torna la gara poetica in lingua sarda (il 16 al Museo del Vino). Legata al tema “Rainbow” la rassegna di film e documentari allestita da Gianfranco Cabiddu. Franco Grillini storico attivista dei diritti Lgbt, il 15 sarà protagonista di un incontro alle 11 nella chiesa campestre di Santa Caterina in territorio di Berchidda. Informazioni sul festival chiamando al numero 3203874963.

La piazza del Popolo di Berchidda durante un concerto in una vecchia edizione del festival (foto Archivio Time in Jazz)