Till Brönner «Till Brönner»

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AUTORE

Till Brönner

TITOLO DEL DISCO

«Till Brönner»

ETICHETTA

Verve

 


 

Brönner segue la sua strada con sguardo fiero e musica di spigliatissima confezione, sempre più attento a curare il suono, a dare pennellate di classe dal retrogusto âgé anche alle torsioni più cariche di groove (F.F.H.) o a quelle finemente avvolte in atmosfere elettroniche (Pegasus). Recupera il sound delle produzioni di Creed Taylor degli anni Settanta lucidandolo con la sua sapiente mano ricca di esperienze onnivore, autografando la metà esatta dei brani da par suo e rendendo omaggio a Freddie Hubbard con Gibraltar, senza emularlo e senza farlo rimpiangere, anzi esplorando con acume le possibilità tecniche e la forza narrativa. La sua articolazione è varia e complessa, capace di generare musica al tempo stesso generosa, orecchiabile e rigorosa come nella piccola gemma Condor, dove gioca a carte scoperte con il celebre tema di Dave Grusin.

Ayroldi

 


 

DISTRIBUTORE

Universal

FORMAZIONE

Till Brönner (tr., flic.), Magnus Lindgren (ten., fl., cl. b.), Tillmann Dehnhard (fl.), Roberto Di Gioia (p. el., sint.), Jasper Soffer (p. el.), Bruno Müller (chit.), Albert Johnson, Christian Von Kaphengst (b. el.), Matteo Scrimali, Wolfgang Haffner (batt.), Roland Peil, Liam Mario (perc.), orchestra d’archi (Nan Schwartz, dir.).

DATA REGISTRAZIONE

Berlino, estate 2012.