Sile Jazz, dal 7 giugno al 24 luglio

Tredicesima edizione per la rassegna che comprende 15 comuni tra le province di Treviso e Venezia, seguendo il corso del fiume Sile.

16094

È il festival più green del Veneto. Unire la musica alla natura, seguendo in punta di piedi il percorso, sinuoso e placido, del fiume Sile è stata la mission di “Sile Jazz” fin dalla sua prima edizione.
Una rassegna che fa parte della rete Jazz Takes the Green, che ha portato, sempre con delicatezza e attenzione alla convivenza di ecosistemi naturali e culturali, 171 concerti e 19.500 persone ad ascoltare jazz, scoprendo un territorio meraviglioso.
Per l’edizione numero 13 il direttore artistico Alessandro Fedrigo ha realizzato un percorso itinerante di 17 appuntamenti con il jazz in 15 Comuni delle province di Treviso e Venezia.

Big del jazz europeo come Paul Van Kemenade Classic Quintet, Heliotrope o Eve Beuvens & Mikael Godée Quartet si andranno ad affiancare a proposte musicali che spaziano dal jazz più tradizionale alla sperimentazione dipingendo un quadro straordinario della contemporaneità del genere.
Immancabili gli eventi speciali come l’Eco Day con la pulizia del fiume Sile, la Passeggiata Sonora per Treviso e la tradizionale Crociera Jazz in Laguna che chiuderà l’edizione.

LOCATION
I 15 Comuni coinvolti in “Sile Jazz” saranno, nel Trevigiano, Quinto di Treviso, Casier, Silea, Roncade, Casale sul Sile, Istrana, Morgano, Mogliano Veneto, Vedelago, Zero Branco, Preganziol e Treviso, e, nel Veneziano, Jesolo, Quarto d’Altino e Venezia.
Per la prima volta saranno abitati dalla musica location come Casa Cozzi a Zero Branco, il Parco di Cortellazzo e il Salice degli Innamorati a Buranelli, Treviso.

IL PROGRAMMA
“Sile Jazz” inizia da “casa” inaugurando la tredicesima edizione con un primo fine settimana live sulle rive del fiume. Il debutto, diventato ormai una tradizione, al Porticciolo di Casale sul Sile, Treviso, sarà con l’Enrico Casarotto Trio (7 giugno, ore 21.00) che si racconta attraverso composizioni originali di Casarotto frutto di una scrittura jazz contemporanea, mista a elementi caratteristici del rock e dell’improvvisazione. Il secondo live (8 giugno, ore 21.00) porta sul palco Piazza San Michele, Quarto d’Altino (Venezia), un big del jazz europeo come l’olandese Paul Van Kemenade Classic Quintet che ha alle spalle una storia di note lunga oltre 40 anni. A chiudere il primo fine settimana, a Villa Lattes di Istrana (Treviso), sarà il Giacomo Aula Trio (9 giugno, ore 21.00), composto dal pianista che dà il nome al progetto con il contrabbassista israeliano Dani Sorek e il batterista Francesco Scopelliti.
In apertura del secondo fine settimana di musica, il Parco dell’Isola, Roncade (Treviso), ospiterà il duo Heliotrope (14 giugno, ore 21.00) dei canadesi François Houle e Gordon Grdina che attingono senza soluzione di continuità dalla tradizione jazz americana, dall’avant-jazz e dalla classica. Si continuerà nella Biblioteca di Preganziol (Treviso), con il progetto Two and the Machine (15 giugno, ore 21.00) che vede assieme il trombettista Michele Tedesco, il batterista Gian Ranieri Bertoncini e… l’emettitore sonoro digitale PCQ5M979Y0, e in Piazza Pio X, Casier (Treviso) con il jazz vivace e armonioso del Valdobbiadenejazz Ensemble (16 giugno, ore 21.00) evento culminante l’“Eco Day The Clean River”.
La terza settimana sarà tenuta a battesimo dal Piero Gaddi Quartet con l’innesto del chitarrista svedese Bjørn Solli (21 giugno, ore 21.00) nel Parco della Centrale Idroelettrica di Silea (Treviso), seguito da un doppio programma a Treviso (22 giugno), prima con la performance al Salice degli Innamorati “Ballad for a Tree” dell’artista Massimo Bartolini con il clarinettista Alberto Collodel (ore 18.30) – evento realizzato in collaborazione con Westart, nell’ambito del Public Program del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2024, curato da Luca Cerizza e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura – , poi con il Michele Polga Quartet alla Loggia dei Cavalieri (ore 21.00). L’Oasi di Cervara a Quinto di Treviso ospiterà, il giorno dopo, il quartetto Patterns for Transcendence, guidato dal bassista Leonardo Barbierato (23 giugno, ore 18.30).

Si arriva al mare, nel weekend successivo, con il trio della contrabbassista Federica Michisanti (28 giugno, ore 21.00) attesa al Porto di Cortellazzo (Venezia), per poi tornare nella Marca, al Casello 104 di Morgano (Treviso), con le atmosfere rarefatte “lynchiane” del duo Marco Cesarini & Henry Mclusky (29 giugno, ore 21.00).
Intensissima la settimana successiva di programmazione che si apre al Parco della Cultura Antonio Caregaro Negrin, Mogliano Veneto (Treviso), grazie al jazz arioso e poetico del Eve Beuvens & Mikael Godée Quartet (5 luglio, ore 21.00), per arrivare, per la prima volta, a Casa Luisa e Gaetano Cozzi, Zero Branco (Treviso), nel concerto Return&Crossing realizzato in collaborazione con Fondazione Benetton (6 luglio, ore 21.00) e chiudersi con la giornata nel centro di Treviso (7 luglio) che si inaugurerà alle 10.00 con la “Passeggiata Sonora” per la città in collaborazione con Rocking Motion impreziosita dalle performance sonore dei Satoyama, protagonisti del concerto alle 21.00 alla Loggia dei Cavalieri.
Extradate a Villa Grimani Morosini Gatterburg, Albaredo di Vedelago (Treviso), grazie al finale basato sulla fantasia del duo piano/sassofono di Tommaso Genovesi e Alberto Vianello (14 luglio, ore 21.00).
L’arrivederci al prossimo anno di “Sile Jazz” lo darà la tradizionale e seguitissima Crociera Jazz in Laguna che partirà il 27 luglio alle 18.30 da Portegrandi di Quarto d’Altino alla scoperta della Laguna di Venezia accompagnati dalle note di Pentatrio.
Programma e informazioni su www.silejazz.com