VITANTONIO GASPARRO «Introducing Vitantonio Gasparro»

di Pietro Cozzi

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AUTORE

Vitantonio Gasparro

TITOLO DEL DISCO

«Introducing Vitantonio Gasparro»

ETICHETTA

GleAM


Secondo classificato all’edizione 2023 del Premio Internazionale «Massimo Urbani» a Camerino, Vitantonio Gasparro si presenta con ottime credenziali all’appuntamento con il suo esordio discografico. Si tratta di un lavoro saldamente ancorato alla tradizione, punto di riferimento essenziale per l’artista pugliese che mostra già una certa personalità. Colpisce in particolare la varietà e l’attenta costruzione della scaletta del disco, che si rivela un efficace un mix fra ingredienti diversi. In forma di premessa e sintesi stilistica per la musica che verrà, l’inizio è affidato a una breve introduzione riservata al solo vibrafono, cui seguono brani basati su ritmi swing e latini, blues, ballads e un paio di standard. Alla fine l’impressione è quella di un autoritratto completo, di una fotografia che mostra con onestà il punto di partenza di un percorso artistico. Dentro questa istantanea possiamo già leggere una gestione attenta e matura delle diverse combinazioni del trio vibrafono-contrabbasso-batteria. La sezione ritmica incarna una doppia dimensione, rivestendo anche il ruolo di contraltare timbrico e poetico rispetto alle sonorità tipiche del vibrafono. Soprattutto il contrabbasso di Venezia sembra introdurre, negli interventi solisti, una profondità diversa, quasi uno sviluppo in verticale contrapposto a uno più orizzontale: si ascolti, a titolo di esempio, l’andamento di Rob’s Trouble, qui proposto in due versioni. La batteria di Scasciamacchia dà invece un contributo essenziale alla sensazione di brillantezza, energia e indomita vitalità che caratterizza tutto il lavoro. Lo stile del leader al vibrafono rivela una padronanza non virtuosistica ma sostanziale dello strumento e delle sue diverse declinazioni, senza eccessive divagazioni ma con l’orecchio sempre attento alla resa del suono d’insieme. Gasparro firma anche tutti i pezzi originali, con qualche spunto che non passa inosservato. In Groove It in Your Bag la ritmica Latin cede brillantemente il passo a uno swing energico e agli accordi del blues. Nella melodia di Without a Sun poche note e un bridge assai riuscito creano un’atmosfera di misteriosa attesa, dai tratti noir. Ma il brano più interessante è Dancing Wanderers, sia per la struttura insolita del tema, con un’energica introduzione subito bilanciata da un groove rilassato, sia per il lungo intermezzo riflessivo e più astratto, con un approccio più libero dei tre strumenti. Forse un piccolo affaccio sul futuro per un esordio davvero interessante.
Cozzi

recensione pubblicata sul numero di dicembre 2023 della rivista Musica Jazz

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Vitantonio Gasparro (vib.), Giuseppe Venezia (cb.), Giovanni Scasciamacchia (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Matera, data non indicata.