EDWARD SIMON «Femeninas. Songs of Latin American Women»

- Advertisement -
AUTORE Edward Simon

TITOLO DEL DISCO

«Femeninas. Songs of Latin American Women» ETICHETTA Artistshare
Dal natìo Venezuela a New York. E quindi, coast to coast, sulle strade di San Francisco. È un itinerario spirituale e musicale – oltre che meramente fisico e geografico – quello di Edward Simon, 54 anni, considerato tra i maggiori pianisti della sua generazione. Colonna portante degli Horizon di Bobby Watson prima e in seguito dei gruppi di Terence Blanchard, il brillante tastierista e compositore di Punta Cardón ha saputo sviluppare nel corso del tempo un idioma personale, dove la lezione swing si fonde con cadenze e ritmi sudamericani. D’altronde, basta sfogliare la lista delle sue collaborazioni eccellenti (Herbie Mann, Bobby Hutcherson, Greg Osby, Don Byron, Arturo Sandoval, Jerry González, John Patitucci, David Binney e altri) per capire che Simon è riuscito a fare sintesi del suo eclettismo, muovendosi con disinvoltura sul crinale tra jazz, musica latina e world. Non è affatto scontato e non è da tutti. Lo dimostra una volta di più questo nuovo disco, un autentico progetto culturale in cui il pianista esplora appunto il canto delle signore dell’America meridionale. E lo fa grazie al sodalizio con un’ospite speciale: la cantante messicana Magos Herrera. È merito anche della sua voce fiera, potente e passionale se l’album prende quota. Tra cover brasiliane (Feminina, l’elettrizzante jazz-samba firmato dalla carioca Joyce; Dunas di Rosa Passos), emozionanti valzer peruviani (La flor de la canela di Chabuca Granda, un classico ripreso anche quasi mezzo secolo fa dal Caetano Veloso di «Qualquer Coisa»), pezzi folk cileni (Gracias a la vida di Violeta Parra, nota nella versione di Joan Baez e qui riletta con piglio drammatico grazie ai delicati arpeggi del pianoforte di Simon, che si mette sempre umilmente al servizio della voce). All’esplorazione del songbook latino-americano si aggiungono poi, sempre sulla medesima lunghezza d’onda, le composizioni originali del leader nelle quali invece prevale la parte strumentale. E qui una menzione speciale va a Buleriá, elegante e sofisticato episodio di flamenco-jazz. Franchi pubblicata sul numero di agosto 2023 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

artistshare.com FORMAZIONE
Edward Simon (p., tast.), Romero Lubambo (chit.), Reuben Rogers (cb.), Adam Cruz (batt.), Luis Quintero (perc.), Magos Herrera (voc.) DATA REGISTRAZIONE
San Francisco, 5 e 6-5-22.
- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Intervista a Elijah Fox

Il pianista, compositore e produttore statunitense, per tre volte candidato ai Grammy Awards, fonde jazz con elettronica, ambient. Il suo Improvised Solo Piano Tour Pt. 3 approda anche in Italia: sarà il 18 al Monk di Roma, il 19 all’Arci Bellezza di Milano e il 20 al Locomotiv di Bologna.

Time Out: festival e concerti dal 30 dicembre al 6 gennaio

Time Out dal 30 dicembre al 6 gennaio: programmi di festival e concerti della settimana.

«Tivoli». Intervista a Max Ionata

Nuovo disco per il compositore e sassofonista abruzzese, con al fianco una terna di eccellenti musicisti scandinavi. Ne parliamo con lui.