Sebi Tramontana «Unfolding To Be You»

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AUTORE Sebi Tramontana

TITOLO DEL DISCO

«Unfolding To Be You» ETICHETTA We Insist!
Quella sorta di autoanalisi in musica espressa dalla pratica della performance in solo vanta ormai decenni di contributi fioriti a partire dagli anni Settanta, dopo i primi visionari cimenti in solitudine di Coleman Hawkins, Sonny Rollins ed Eric Dolphy. Minoritarie rispetto alle ance, le esperienze con gli ottoni non sono mancate, tutt’altro, e il solo trombone vanta non pochi momenti memorabili di cui si sono resi artefici autentici visionari come George Lewis, Paul Rutherford e Albert Mangelsdorff, soltanto per citarne alcuni. La sfida rimane affascinante ma anche una delle più pericolose nonostante i precedenti, perché le sonorità del trombone, la sua estensione e le difficoltà tecniche che presenta non garantiscono la bontà del risultato finale, o quantomeno una fruibilità per molti. A maggior ragione, quindi, merita un plauso la scelta coraggiosa della We Insist! di inserire nel suo raffinato catalogo un lavoro come questo di Sebi Tramontana, pubblicandolo prima in cd (in primavera) e lo scorso settembre in vinile. C’è soprattutto da congratularsi con il musicista per aver saltato l’ostacolo con successo, forte com’è di quarant’anni abbondanti di carriera ricca di collaborazioni prestigiose. Un percorso che pare come distillato e riversato nei quindici momenti in cui si articola in disco, per lo più miniature (dai trenta secondi a poco più di tre minuti) con la sola eccezione del brano eponimo che sfiora i nove minuti. A dare una mano c’è anche la voce che si accosta e si allontana a piacere, che commenta, anticipa o riprende i suoni dello strumento, tra momenti grotteschi, ricchi di humour, più squisitamente orecchiabili, borborigmi, suoni urticanti e altri balsamici, ru[1]mori, ricerca timbrica, fraseggio preciso e sensibilità melodica, il tutto condito da una dimensione a tratti surreale, clownesca, che regala allo strumento un’insostenibile leggerezza. In coda c’è anche un brano cantato (This Is My Morning Song) che riserva al trombone solo la chiusura e, nella sua stupefacente semplicità, rimanda d’un colpo a un altro canto naïf di cui pare raccogliere il testimone anche se in forma assai più breve, quel Jesus’ Blood Never Failed Me Yet che Gavin Bryars mandò in loop sul primo volume della Obscure. Fucile Pubblicata sul numero di ottobre 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Goodfellas FORMAZIONE
Sebi Tramontana (trne., voc.). DATA REGISTRAZIONE
Gorla Maggiore, 31 agosto-2 settembre 2021.
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