Robert Glasper «Black Radio III»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Robert Glasper

TITOLO DEL DISCO

«Black Radio III» ETICHETTA Loma Vista
Uno spiegamento di forze come non si vedeva da tempo. Robert Glasper è ormai riuscito a crearsi non solo una riconoscibilità artistica – è, la sua, una personalità eclettica capace di misurarsi con linguaggi differenti e in differenti dimensioni musicali – è riuscito a mettere su un vero e proprio marchio di fabbrica. E se all’inizio molti, me compreso, hanno pensato di trovarsi di fronte ad un tentativo da parte di un grande musicista di rivolgersi, per esclusive esigenze di marketing, ad un pubblico abituato ad un ascolto superficiale, diciamo così, pop-oriented con l’uscita di questo «Black Radio III» è giunto il momento di ricredersi. Glasper, con la sua musica, rappresenta il punto di passaggio tra l’hip-hop e il jazz afro-americano di ricerca. Attenzione: qui non vi sono volgarità da gangsta rap. Piuttosto è un mood, quello del pianista texano, che parte da una frequentazione attenta dell’ambiente musicale più «stradaiolo» (basta leggere il palchetto per rendersi conto del livello delle collaborazioni che hanno partecipato alla incisione di questo lavoro), ma anche di nuovi visionari come Marcus Strickland, Keyon Harrold, Derrick Hodge, Chris Dave, per arrivare a maturare uno stile che sintetizza l’insegnamento dei grandi (McCoy Tyner per esempio) e le pulsioni del melting pot statunitense. Robert Glasper è un pianista raffinato, dalla fervida immaginazione e dalla solida preparazione tecnica. Uno di quei musicisti che si fanno notare per la voglia di comunicare ma, soprattutto, per la vivace progettualità. E questo disco è assolutamente cool. Gaeta Pubblicata sul numero di marzo 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Universal FORMAZIONE
Keyon Harrold (tr.), Terrace Martin (alto, tast.), Marcus Strickland (cl. b.), Robert Glasper (p., tast., batt.), Cory Henry (org.), PJ Morton (tast., voc.), Justin Tyson (tast. batt.), Jay Cooper, Bryan-Michael Cox (tast.), Isaiah Sharkey, Marion Williams (chit.), Derrick Hodge, Burniss Travis II, Pino Palladino, Taddeus Tribbert (b. el.), Chris Dave (batt.), DJ Jazzy Jeff, Jahi Sundance (giradischi) Amir Sulaiman, Christian Scott, BJ The Chicago Kid, Big K.R.I.T, Killer Mike, Lisa Harris, Riley Glasper, Josephine Hodge, D Smoke, Tiffany Gouché, Esperanza Spalding, Q-Tip, Yebba, H.E.R., Meshell Ndegeocello, Lalah Hathaway, Common, Musiq Soulchild, Posdnuos, Ledisi, Gregory Porter, Ant Clemons, Jennifer Hudson, India.Arie, Ty Dolla $ign (voc.). DATA REGISTRAZIONE
Los Angeles, 2020-2021.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

«Voices of Human Consciousness». Intervista a Dorota Piotrowska

Nuovo album per la batterista e compositrice polacca, pubblicato a fine aprile di quest’anno per la Inner Circle Music di Greg Osby, con la partecipazione dello stesso sassofonista statunitense e di Ameen Salem, Sanem Kalfa, Leszek Możdżer, Machito, Hildegunn Øiseth e molti altri. Di seguito un breve estratto dell’intervista che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Musica Jazz.

Shai Maestro Quartet: il jazz come architettura del suono

Il nostro report del concerto del quartetto di Shai Maestro al JazzAp del 25 luglio 2026.

Chiavari in Jazz, dall’1 al 28 agosto

Nuova edizione del festival ligure diretto da Rosario Moreno.