Randy Brecker / Eric Marienthal «Double Dealin’»

13240

AUTORE

Randy Brecker / Eric Marienthal

TITOLO DEL DISCO

«Double Dealin’»

ETICHETTA

Shanachie


Dopo il passo a due con sua moglie, la sassofonista Ada Rovatti («Sacred Bond», uscito nel 2019 e del quale abbiamo riferito sulle colonne del nostro giornale), Randy Brecker fa il bis. Anche questa volta il trombettista e flicornista si affida alla famiglia, però in senso lato. E sceglie quale complice di «Double Dealin’» Eric Marienthal, virtuoso di sax che appartiene alla sua stessa casa musicale, quella della fusion e del jazz-rock d’antan, data l’età non più verde dei due (75 anni per il fratello del compianto Michael, 63 per il collega che gli appassionati ricordano nella Chick Corea Elektric Band). A propiziare l’operazione è però George Whitty, in qualità di produttore, tecnico del suono, tastierista e autore – da solo o in coppia col sassofonista, che si destreggia tra contralto, soprano, tenore e baritono – di buona parte dei brani in scaletta. Nonostante Brecker e Marienthal abbiano una tendenza innata a giocare da mattatori, qui non si pestano affatto i piedi e mettono le loro reciproche qualità al servizio di questo nuovo progetto. Un album che, pur nei limiti estetici del genere, è assai piacevole. Intanto perché a dar man forte ai protagonisti c’è la rodatissima ritmica Patitucci-Weckl. E poi perché nei dieci brani del cd non si registra un attimo di cedimento. Le atmosfere spaziano dal funk spedito e contagioso di Fast Lane al tempo medio morbido e rilassato di 3 Deuces (con le tastiere elettriche che ci fanno tornare in mente gli Steely Dan di «Gaucho»). Superati i settanta, Brecker sta vivendo una seconda giovinezza artistica e suona benissimo, sfoggiando un timbro caldo e pastoso che rifugge da virtuosismi ed eccessi del passato. Dal canto proprio, il suo socio non è da meno: Marienthal si dimostra infatti uno strumentista assolutamente notevole, capace di scrollarsi di dosso l’etichetta di jazzista smooth e patinato che gli era stata appiccata addosso a causa di certe vecchie e zuccherose produzioni GRP. E nella ballad Mind the Fire, dedicata all’amico chitarrista Chuck Loeb (scomparso nel 2017), tira fuori anche un lirismo tutt’altro che scontato.
Franchi

Pubblicata sul numero di maggio 2021 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Randy Brecker (tr., flic.), Eric Marienthal (sop., alto, ten., bar.), George Whitty (tast., batt. el.), John Patitucci (cb., b. el.), Dave Weckl (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Senza indicazioni di luogo e di data.