NICOLA CONTE «Umoja»

- Advertisement -
AUTORE Nicola Conte

TITOLO DEL DISCO

«Umoja» ETICHETTA Far Out
È ormai da tempo che la musica di Nicola Conte ha assunto una dimensione comunitaria in cui – a leggere sul web – si sprecano ter[1]mini come spiritualità, afro-futurismo eccetera, buoni da usare, per lo più immotivatamente, per chiunque voglia ammantare di un’aura di «nobiltà» il proprio prodotto, a prescindere da contenuti molte volte totalmente privi di spessore. Non è il caso di Nicola, che negli anni – e utilizzando un processo compositivo non ortodosso – ha sviluppato una tendenza a sedimentare idee e modi di concepire la musica in cui il tempo (inteso come attitudine alla riflessione) svolge un ruolo di primo piano. Sarà anche per questo che i suoi dischi – fatte salve le doverose esigenze commerciali – vengono pubblicati sempre dopo un’attenta valutazione sui modi con cui devono essere immessi sul mercato. «Umoja» (unità in swahili) è ancora ritmo, tappeto percussivo su cui si sovrappone il suono torrido (Pasquale Calò in Flying Circles, Timo Lassy sull’andamento afrobeat di Freedom & Progress) di un tenore che si inerpica verticalmente alternandosi alle dolci e suadenti linee melodiche del flauto della serba Jancuric in Heritage. Qui c’è la stessa «tigna» di «People Need People» ma con qualcosa in più: la vibrazione della soul music (per la verità mai assente nella musica di Conte), la grande e avvolgente madre che in questo disco contribuisce a rendere speciale il filo che lega un po’ tutte le tracce che lo compongono. Si balla – come al solito – ma non solo con il corpo e con un sottinteso vibe intellettuale che pesca a piene mani nella cultura, non solo musicale, degli anni Settanta. Un gran bel disco, insomma. Con il contributo di Alberto Parmegiani, uno dei più sensibili, versatili – e, ahimè, non ancora valutati come si dovrebbe – musicisti di tutto il panorama peninsulare. Gaeta pubblicata sul numero di luglio 2023 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Goodfellas FORMAZIONE
Hermon Mehari (tr.), Timo Lassy, Pasquale Calò (ten.), Milena Jancuric, Magnus Lindgren (fl.), Pietro Lussu (p.), Dario Bassolino (tast.), Simon Moullier (vib.), Nicola Conte, Alberto Parmegiani (chit.), Ameen Saleem, Luca Alemanno, Marco Bardoscia (cb.), Teppo Mäkynen, Fernando Damoon (batt.), Abdissa Assefa (perc.), Zara McFarlane, Bridgette Amofah, Myles Sanko, Paola Arcieri (voc.). DATA REGISTRAZIONE
Bari, giugno 2022, gennaio e febbraio 2023.
- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Filippo Monico at 71 – Musica e Danza

In un periodo storico in cui le occasioni per la musica dal vivo si fanno sempre più rare, la rassegna “avant-garde under-ground”, ideata dal...

Time Out: festival e concerti dal 31 marzo al 7 aprile

Time Out: festival e concerti dal 31 marzo al 7 aprile: programmi di festival e concerti della settimana.

«Bright Spirit». Intervista con Kavus Torabi

Di seguito un breve estratto dell’intervista all’attuale frontman dei Gong Kavus Torabi, il cinquantacinquenne chitarrista, cantante e compositore, che ha già militato anche con i Cardiacs e i Knifeworld. L’intervista completa sarà prossimamente pubblicata sulla rivista Musica Jazz. La band sarà prossimamente in tour in Italia, ecco le date: 9 Aprile 2026 al Capitol di Pordenone; il 10 Aprile 2026 a Livorno, The Cage; 11 Aprile 2026 a Borgomanero presso il Teatro Rosmini.