MYRA MELFORD’S FIRE AND WATER QUINTET «Hear The Light Singing»

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Pushbar Conad
AUTORE Myra Melford’s Fire and Water Quintet

TITOLO DEL DISCO

«Hear The Light Singing» ETICHETTA RogueArt
L’auspicio espresso al momento di recensire il disco di esordio del quintetto Fire and Water della Melford, ossia che il «supergruppo» tutto al femminile si mantenesse e crescesse, si avvera con il secondo album. Esso presenta una formazione non del tutto identica (perché la Mok ha sostituito la Ibarra) e una stessa fonte di ispirazione artistica extra-musicale, rappresentata dal medesimo «Gaeta Set» del pittore Cy Twombly. Tutto, nel disco, appare più a fuoco, rispetto all’esordio, e più «naturale» nel fluire, nello sviluppo dell’arco narrativo. Sebbene anche l’opera prima fosse assai equilibrata e ben costruita, garantendo comunque il raggiungimento di un coerente suono comune, le possibilità espressive delle musiciste vi apparivano in alternanza, quasi come dei pannelli che scorressero. In questo seguito, invece, malgrado il fatto che ognuno dei cinque brani sia «dedicato» a una delle cinque musiciste, la temperie complessiva rimane più unitaria e legata. La Melford stessa, nelle note di copertina, esprime il concetto di aver composto i brani conoscendo le compagne di viaggio, mentre dapprima si era limitata ad immaginarle. La differenza non è un sofisma. Succede così che il punto nodale della musica si riveli (anche) in alcune della caratteristiche proprie della pianista, che assume una più definita funzione di guida. Emergono pieni, in tal guisa, il sincretismo espressivo e il grande senso della melodia, infondendo calore e passione in ogni frammento sonoro, trasmettendo inoltre, a tratti, una sensazione di gioia. Ciò permette di realizzare sempre un felice flusso comunicativo verso l’ascoltatore. Né mancano spunti di improvvisazione, conformemente alle attitudini delle artiste, che disarticolano l’ordito in modo sempre pienamente felice. Non conosciamo, infine, le ragioni dell’ingresso nel gruppo della Mok, ma possiamo garantir[1]vi che la sostituzione non è affatto in perdita. Disco consigliatissimo, più del precedente, che già vi avevamo caldamente raccomandato. Cerini recensione pubblicata sul numero di dicembre 2023 della rivista Musica Jazz

DISTRIBUTORE

roguart.com FORMAZIONE
Ingrid Laubrock (ten., sop.), Myra Melford (p.), Mary Halvorson (chit. el.), Tomeka Reid (cello), Lesley Mok (batt., perc.). DATA REGISTRAZIONE New Haven, 8-11-22.
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