Melody Gardot & Philippe Powell «Entre eux deux»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Melody Gardot & Philippe Powell

TITOLO DEL DISCO

«Entre eux deux» ETICHETTA Decca
Dalla mega-produzione del precedente «Sunset In The Blue», con tanto di orchestra e ospiti di lusso, a un progetto ad alto tasso di intimismo. Cambia rotta e anche partner, Melody Gardot. Nel nuovo album «Entre eux deux» la vocalist sceglie l’estrema economia di mezzi e il lavoro in coppia sia esecutivo sia produttivo: si tratta infatti di un duetto tra la sua voce e il pianoforte (e, a volte, anche il canto) di Philippe Powell, figlio del leggendario Baden, maestro della chitarra brasiliana. È l’amore in tutte le sue sfumature e sfaccettature il tema portante del sesto lavoro in studio della vocalist nata in New Jersey. Il disco è stato registrato a Parigi per due fondamentali motivi: il primo perché lei vive in Francia da tempo ed è stata praticamente adottata dal pubblico transalpino; il secondo perché la Ville Lumière è la città romantica per eccellenza. Non è un caso se tre dei dieci brani in scaletta sono eseguiti nella lingua di Molière e alla fine risultano i più convincenti del disco (Melody oramai se la cava bene con la pronuncia, nonostante qualche emendabile scivolata). Piace soprattutto la ripresa di Plus fort que nous, celeberrimo tema composto da Francis Lai per la colonna sonora del film di Claude Lelouch Un uomo, una donna (nella versione originale per il grande schermo a cantarlo erano Nicole Croisille e Pierre Barouh; mentre in Italia lo ripresero in una versione «vocalizzata» e tutta sospiri Mina – non accreditata – e Augusto Martelli con lo pseudonimo «Bob Mitchell»). Non dispiace neppure l’altra cover del cd, quel Samba em prelúdio scritto da Vinícius de Moraes e da Baden Powell e riproposto dal pianista in portoghese e da Gardot nella traduzione francese. L’ unico neo è che i restanti brani, tutti originali usciti dalla penna della cantante americana oppure concepiti in coppia, sulla lunga distanza rischiano di annoiare. E l’atmosfera intimista diventa a poco a poco stucchevole. Proprio come la voce della Gardot, profonda, scura e setosa ma a tratti affettata e autocompiaciuta. Franchi Pubblicata sul numero di agosto 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Universal FORMAZIONE
Melody Gardot (voc.), Philippe Powell (p.) DATA REGISTRAZIONE
Parigi, dicembre 2021.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Intervista ad Angelique Kidjo

La nota cantante e compositrice beninese sarà al Castello Sforzesco di Milano il 21 luglio per presentare il suo nuovo disco.

Louis Armstrong e Gato Barbieri nei libri di Artdigiland

«Perché ascoltiamo Louis Armstrong»  di Sergio Pujol Artdigiland, 2026, pp. 152, Euro 18,00 Qualche anno fa stavo tenendo uno dei miei corsi di storia del XX secolo...

Trevor Watts & Jamie Harris: ritmo, melodia e ascolto. Intervista a Jamie Harris

In occasione del prossimo tour italiano del duo formato da Trevor Watts e Jamie Harris – con due appuntamenti milanesi il 9 luglio al Café Soho e presso la Rete Culturale Cantosospeso, e una data romana il 12 luglio nell'ambito dell'Esquilino Jazz Festival – abbiamo parlato con il percussionista britannico della lunga collaborazione che lo lega al sassofonista inglese e della musica che i due porteranno sul palco.