Léandre/Oliveros/Lewis «Play As You Go»

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AUTORE

Léandre/Oliveros/Lewis

TITOLO DEL DISCO

«Play As You Go»

ETICHETTA

Trost


Tre spiriti liberi a confronto per conferire reciprocamente sullo stato della composizione istantanea e dell’improvvisazione elettroacustica. Quanti ne conoscono i trascorsi non ne saranno certo sorpresi. A chi è meno informato sulle loro gesta, basti dire che si tratta di autentici pionieri della sperimentazione sonora, che pur conoscendosi e incrociandosi ripetutamente sin dai primi anni Ottanta non avevano mai registrato assieme prima di questa performance. L’occasione arrivò da questo invito a partecipare al festival praghese «VS. Interpretation», appena due anni prima che Oliveiros ci lasciasse. L’avventurosa improvvisazione senza soluzione di continuità che ne è scaturita è stata catturata provvidenzialmente dalla radio nazionale ceca e l’etichetta viennese (la vecchia Mitteleuropa, in buona sostanza) ora la rende disponibile in vari supporti/formati. Si tratta di un’avventura nell’ignoto davvero imperdibile per intensità e fascino. Massima attenzione e apertura nei confronti dell’altro sono i requisisti richiesti per simili cimenti e corroborati da esperienza pluridecennale nessuno dei tre musicisti si è sottratto al confronto. Quella creata tra di loro, tra queste tre anime, è un’autentica comunione spirituale e i doni da scambiarsi sono suoni in divenire costante, arrotondati, sminuzzati, affilati, intrecciati, costantemente modellati. Lungo l’intera esibizione, ciascuno appare costantemente anche un ascoltatore e improvvisa sulla base di quanto i partner a loro volta esperiscono e manifestano; a ben vedere, si fanno concreti quei deep listenings auspicati e inseguiti dalla Oliveros. Il risultato è un flusso musicale rigoglioso, a tratti esoterico, talvolta esotico, a momenti psichedelico, e il visionario effluvio sonoro generato da questa cerimonia conduce anche i restanti ascoltatori, noi tutti, a una sorta di trance collettiva nella quale il trio è immerso e che sembra voler condividere con chiunque. Le voci dei loro strumenti si stagliano a tratti, sono riconoscibili a turno, quasi a testimoniare una storia, una memoria musicale; altrimenti, tutto pare affastellarsi e l’impressione è quella di addentrarsi in una foresta di suoni sconosciuti che rapiscono senza mostrarsi ostili. A contribuire al successo dell’impresa svolge un ruolo altrettanto determinante l’approccio ludico, disincantato e divertito del trio, che si smarca dalla seriosità sempre in agguato nei contesti della libera improvvisazione. Una modalità tanto più rilevante se si pensa che i tre, in particolare Lewis, hanno nel tempo sostanziato la loro prassi con diversi scritti teorici; insomma, rischiando come minimo il tedio. In definitiva: una prova magistrale.
Fucile

Pubblicata sul numero di ottobre 2021 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

trost.at

FORMAZIONE

George Lewis (trne, elettr.), Pauline Oliveiros (fis. el.), Joëlle Léandre (cb., voc.).

DATA REGISTRAZIONE

Praga, 17-7-14