Lars Danielsson Liberetto «Cloudland»

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AUTORE

Lars Danielsson Liberetto

TITOLO DEL DISCO

«Cloudland»

ETICHETTA

Act Music


In ordine di successione, questo sarebbe il quarto Liberetto ma Danielsson ha preferito cooptarlo nel nome del gruppo, lasciando spazio al sentimento della musica che si ascolta. Il quartetto è rimpinguato da una new entry: il clarinettista siriano Kinan Azmeh e dal ritorno di un amico di vecchia data, il trombettista norvegese Arve Henriksen. Danielsson non delude mai, perché le sue composizioni sono il perfetto bilanciamento di jazz di marca europea, spruzzate di rock, ampie venature di musica classica e profumi del folclore musicale scandinavo e delle sonorità attinte dal Sud del mondo. Dodici brani che trasportano l’ascoltatore in un’altra dimensione, quella della bellezza della musica in assenza di virtuosismi oramai bolsi, di ginnastica ritmica fatta con gli strumenti musicali. Dopo la breve introduzione di Vildmark dove le corde e l’archetto di Danielsson ci spiegano cosa ascolteremo, arriva Cloudland che appartiene alla storia della musica per tutti i riferimenti che si ascoltano sulla traccia melodica sempre in vista, tra il caratteristico soffiato di Henriksen, il fraseggio sostenuto e raffinato di Öström e il tocco deciso, emozionante di Privat. Con The Fifth Grade si cambia marcia: tesa e torrida, nei meandri costruiti da Privat e dall’incessante martellare suggerito da Öström, che conferma il suo stato di grazia. L’album prosegue tra venti di maestrale e soffice grecale, così la ballad neo rinascimentale Nikita’s Dream si appoggia sui suoni soffusi delle corde di Parricelli e quelli più decisi del contrabbasso del leader. Tango Magnifique segna il tempo dell’amore di Danielsson per i suoni provenienti da altre latitudini, ma sempre con un piglio marcatamente personale e una merge con gli assiomi della classica e della canzone di eccellente fattura; brano che fa coppia con Desert Of Catanga, lì dove la chitarra di Parricelli s’intona con il Maghreb. La bellezza di River Of Little racchiude tutto il meglio del jazz nordeuropeo, schiudendo lo scrigno della magistrale improvvisazione di Privat. Torna Henriksen a pennellare d’acquarelli gentili la lucentezza armonica di Yes To You. Dopo Intermezzo arriva Villstad con Öström ancora in cattedra a dispensare soluzioni ritmiche da vero fuori classe, sostenendo ancora una volta il corposo assolo di Privat. Sacred Mind, accompagnata da una risacca ritmica dark-wave alla quale fa da contraltare una melodia senza tempo, è il preludio per Imagine Joao dove Danielsson e Parricelli incrociano le corde per chiudere un disco di quelli che non si dimenticano neanche a volerlo.
Alceste Ayroldi


DISTRIBUTORE

actmusic.com

FORMAZIONE

Formaz. completa: Arve Henriksen (tr.), Kinan Azmeh (cl.), Grégory Privat (p.), John Parricelli (chit.), Lars Danielsson (cb., cello), Magnus Öström (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Mölnlycke, data scon.