DARCY JAMES ARGUE’S SECRET SOCIETY «Dynamic Maximum Tension»

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AUTORE

Darcy James Argue’s Secret Society

TITOLO DEL DISCO

«Dynamic Maximum Tension»

ETICHETTA

Nonesuch Records


Abbiamo sempre attribuito notevole importanza all’attività di Darcy James Argue e della sua Secret Society, ravvedendo nell’opera del compositore e direttore d’orchestra canadese (che non gradisce di essere considerato un «arrangiatore», volendo sottolineare, giustamente, gli aspetti strettamente autoriali del proprio lavoro) uno dei migliori risultati possibili, oggi, in materia di organici orchestrali. Il lavoro suo e dell’orchestra riceve ora una visibilità ancora maggiore, dopo tre album pubblicati a partire dal 2009 con l’etichetta indipendente New Amsterdam Records, grazie al passaggio ad una major come la Nonesuch e alla pubblicazione di questo doppio cd, che, in qualche modo, rappresenta una summa e, insieme, l’affinamento finale, allo stato dell’arte, di un metodo di lavoro. Rimangono vive due delle caratteristiche essenziali dell’opera di Argue: la complessità di obiettivi ambiziosi e sempre originali e una certa crescita progressiva dei risultati, a volte apparentemente inarrestabile, che ai primi si ricollega. Come tutti i suoi album prima d’ora, anche questo enuncia degli espliciti temi ispiratori, che, nel caso specifico, consistono nel rendere omaggio a figure di particolare importanza per il compositore e per il XX secolo: Buckminster Fuller, Alan Turing e Mae West, innanzitutto. A questi tre personaggi sono dedicati i brani Dymaxion, Codebreaker e Mae West: Advice (che prevede la presenza alla voce di Cécile McLorin Salvant). Accanto ad essi, inoltre, si pongono altri pezzi ispirati o dedicati a persone illustri, come Tensile Curves (in questo caso la fonte di ispirazione proviene da Duke Ellington e dalla sua Diminuendo and Crescendo in Blue), Single-Cell Jitterbug (per Cab Calloway), Last Waltz for Levon (per Levon Helm, il defunto batterista della canadese The Band), Wingèd Beasts (per il suo mentore Bob Brookmeyer), All In (dedica[1]to a una componente della Secret Society purtroppo scomparsa, Laurie Frink). I brani rimanenti non rispondono ad un’ispirazione così specifica (Ebonite si richiama al Latin e specificamente alla Chacarera argentina, Your Enemies Are Asleep è dedicato alla guerra in Ucraina, Ferromagnetic a un episodio bellico in Iraq). Il sottotesto che lega trasversalmente tutte queste dediche (e soprattutto le prime tre, che si riconnettono ad argomenti topici per Argue, come le strutture architettoniche complesse, l’intelligenza artificiale e la sfida costante all’ipocrisia sociale) è la speranza di poter tornare ad avere fiducia in un futuro meno difficile, grazie alle possibilità dell’umanità. Nel lavoro del musicista e dell’orchestra non pesano né una certa maggiore frammentazione dell’ispirazione, di cui si è già detto, né la mancanza di aspetti «visuali», di solito ricorrenti. L’orchestra mantiene un suono insieme elegante e potente nel suo incedere e tutti gli elementi timbrici risultano perfettamente messi a fuoco, con la resa finale che beneficia di un particolare senso di fluidità ritmica e melodica, maggiore che in altre opere. In questo modo non soltanto il perfetto lavoro collettivo si trova esaltato, ma le sezioni assumono un maggior risalto, che si trasferisce anche sull’accresciuta godibilità delle parti solistiche. Per questo la lunga opera non è soltanto ineccepibile nei suoi profili e contenuti formali ma rimane altresì sempre coinvolgente all’ascolto, in misura più ampia di quanto non sia avvenuto in altri lavori del collettivo. Di conseguenza non ci resta altro che raccomandarvela calorosamente, anche in ragione dell’eccellente qualità sonora della ripresa.
Cerini

pubblicata sul numero di ottobre 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

Warner Seneca

FORMAZIONE

Black, Liesl Whitaker, Matt Holman, Nadje Noordhuis, Ingrid Jensen, Brandon Lee (tr., flic.), Mike Fahie, Ryan Keberle (trne), Jacob Garchik (trne, tuba), Jennifer Wharton (trne basso, tuba), Dave Pietro (piccolo, fl., sop., alto), Rob Wilkerson (fl., cl., sop., alto), Sam Sadigursky (cl., ten.), John Ellis (cl., cl. basso, ten.), Carl Maraghi (cl., cl. basso, bar.), Adam Birnbaum (p., p. el.), Sebastian Noelle (chit. el., chit. acustica), Sara Caswell (violin, hardanger d’amore), Matt Clohesy (cb., b. el.), Jon Wikan (batt., perc., cajón), Darcy James Argue (dir., comp.), Cécile McLorin Salvant (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, dal 29-8 al 2-9-22.