Claudio Angeleri «Music from the Castle of Crossed Destinies»

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AUTORE Claudio Angeleri

TITOLO DEL DISCO

«Music From The Castel of Crossed Destinies» ETICHETTA Dodicilune
E’ così bello lasciarsi andare in mondi fantastici; viaggiare in mondi paralleli o dimenticati. Italo Calvino ha saputo costruire tanto la cruda realtà, quanto questo iperuranio e Il castello dei destini incrociati è uno degli esempi più limpidi di questo viaggio fuori dal tempo. Angeleri è rimasto folgorato sulla via intrapresa dall’intellettuale del Novecento e ha – per primo, se la memoria non inganna – messo in musica le sorprendenti storie narrate da Calvino. Qui, però, non c’è alcun esercizio di stile: tutto scorro con fluidità ed eleganza, con un combo composito, anzi duplice: un ottetto al quale si contrappone un quartetto. Un disco che ruggisce con The Knight, dove la chitarra elettrica di Gentilini s’appassiona alla scalata delle note. Che occhieggia sornione al cabarettismo (The Castle) con il violino della Sutera rintuzzato dalla voce della Milzani, mentre la ritmica spezza e ricostruisce le trame, sbocconcellando anche il funk. Un disco lirico, irridente, tanto quanto lo scritto di Calvino. Wood è un coacervo di emozioni, anche per mano del flauto di Visibelli; mentre Lovers apre a scenari soulful e Twelve è una ballad cucita a meraviglia dalle armonizzazioni di Angeleri, il cui fraseggio è sempre opportuno e impeccabile. Con Palomar torna quell’ironia, quel gigionare tra le note, senza mai perdere il senso della melodia. L’hard bop-fusion-blues di Two Or Three Stories precede una bella versione di Round About Midnight, che Angeleri firma con la sua personale prosodia. Ayroldi Pubblicata sul numero di febbraio 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

IRD FORMAZIONE
Formaz. complessiva: Giulio Visibelli (sop., fl.), Claudio Angeleri (p.), Michele Gentilini (chit.), Virginia Sutera (viol.), Marco Esposito (b. el.), Luca Bongiovanni (batt., perc.), Paola Milzani, Oreste Castagna (voc.). DATA REGISTRAZIONE
Loc. e data scon.
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