Caleb Wheeler Curtis «Heatmap»

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AUTORE

Caleb Wheeler Curtis

TITOLO DEL DISCO

«Heatmap»

ETICHETTA

Imani Records


Siamo fan di vecchia data della Captain Black Big Band, l’orchestra capitanata dal forte pianista Orrin Evans. Quando il nostro direttore ci ha inviato i files di questo disco – nostra colpevolissima culpa – confessiamo di essere caduti dalle nuvole. Ci erano noti tutti i componenti di questo quartetto tranne il leader. Poi ci siamo ricordati che Caleb Wheeler Curtis, oltre ad aver suonato nella gloriosa e ancora attiva Captain Black Big Band, è uno di quelli che a New York si fanno valere. E da un pezzo. Jazzwise l’ha definito «uno dei sassofonisti più interessanti da molto tempo a questa parte» e la buonanima di Mulgrew Miller aveva detto: «Caleb ha un suono meraviglioso, melodico e con un progetto in testa. E questo per me è il massimo per un sassofonista». Si tratta del suo terzo lavoro discografico da leader: nel primo, «Brothers», oltre al mentore Orrin Evans c’era al tenore in alcuni brani Seamus Blake, nel secondo, «Ain’t No Storm», il pianista Julius Rodriguez e il contrabbassista Luques Curtis (non è un parente, è solo un caso di omonimia), di origini latine. Tanto per indicarvi qual è il suo milieu professionale di appartenenza. Questo «Heatmap» è un capolavoro – non riusciamo a trovare un termine che lo definisca con maggiore precisione – e per chi scrive, una piacevolissima sorpresa. Il jazz (chiamatelo BAM, idioma afro-americano, o come diamine volete) che continua a mietere vittime. Ascoltatelo e non ve ne pentirete: c’è tutto ciò che oggi pretendiamo dalla musica.
Gaeta

Pubblicata sul numero di luglio 2022 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

imanirecordsmusic.com

FORMAZIONE

Caleb Wheeler Curtis (sop., alto), Orrin Evans (p.), Eric Revis (cb.), Gerald Cleaver (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, luglio 2021.