Birgit Minichmayr «As an unperfect actor»

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AUTORE Birgit Minichmayr

TITOLO DEL DISCO

«As Unperfect Actor» ETICHETTA Act Music
Nove sonetti di Shakespeare che assumono le sembianze dell’ironia di Bertolt Brecht, del cabaret berlinese dei primi del Novecento con la spumeggiante verve attoriale-cantautoriale di Birgit Minichmayr, attrice di vaglia che nel 2009 ha vinto anche l’Orso d’argento per la sua interpretazione nel film Alle anderen. A far compagnia alla versatile attrice austriaca c’è il deus ex machina Bernd Lhotzky, che ha composto, arrangiato e diretto il tutto. E, ancora, uno dei più interessanti ensemble della scena europea: i Quadro Nuevo. E se My Mistress’ Eyes (Sonnet No. 130) ci apre la scena brechtiana, When In Disgrace (Sonnet No. 29) ci porta nella struttura melodica della canzone jazz europea, con misture soul sottolineate dal sassofono di Mulo Francel che addolcisce ogni registro. La voce della Minichmayr è di quelle che non si dimenticano: forte, limpida, saettante, sa declinare ogni passaggio e sottolineare opportunamente il lirismo ordito dal Bardo. Tra il funk e il soul anni Settanta arriva Tired With All These (Sonnet No. 66) con un retrogusto post-medievale impacchettato da ritmi africani. Tenebrosa, dal passo gotico fa capolino When Most I Wink (Sonnet No. 43), senza mai nascondere il profilo melodico e languido che si distende sulle note pesate del pianoforte e sul controcanto della fisarmonica. I passi si susseguono addomesticando la storia della musica e quella shakespeariana. Arriva Sin Of Self-Love (Sonnet No. 62) che profuma di Europa, con l’intonazione perfetta della leader e i soppesati passaggi armonici prima del pianoforte di Lhotzky e, poi, del tenore di Francel. C’è vento arabo-maghrebino nelle note di As An Unperfect Actor (Sonnet No. 23), con la voce della Minichmayr che diventa più eterea, ma sempre intagliata nella roccia; voce che torna a essere recitativa con le note più scoppiettanti e corali di Mine Eye Hath Played The Painter (Sonnet No. 24) con il pregevole assolo di Schiepek. Un salto nello swing à la francese Let Me Not To The Marriage Of True Minds (Sonnet No. 116) Intima e cameristica How Like A Winter (Sonnet No. 97), con la voce della fisarmonica di Hinterseher che ne accentua i colori, si chiude un concept-album ispirato, ben costruito e suonato magistralmente. Ayroldi Pubblicata sul numero di luglio 2021 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Egea FORMAZIONE
Birgit Minichmayr (voc.), Mulo Francel (ten., cl., sansula), Bernd Lhotzky (p.), Philipp Schiepek (chit.), Andreas Hinterseher (fisar., vibrandoneon), D.D. Lowka (cb., perc.). DATA REGISTRAZIONE
Monaco, 29 e 30-1-2021.
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