BILL EVANS «Treasures»

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AUTORE

Bill Evans

TITOLO DEL DISCO

«Treasures»

ETICHETTA

Elemental


Con l’esplicativo sottotitolo Solo, Trio & Orchestra Recordings from Denmark (1965-69), eccoci servite (assolutamente benvenute, chiaro) su doppio cd o triplo lp a tiratura limitata oltre due ore e un quarto di inedite registrazioni danesi del grande pianista di Plainfield, provenienti dalla collezione privata di Ole Matthiessen, a sua volta pianista. Dentro c’è letteralmente di tutto: piano solo, quattro diversi trii, in un ulteriore caso con l’aggiunta di doppia orchestra (nel brano che intitola l’intera opera, Treasures, con un ottimo Palle Mikkelborg tromba solista e arrangiatore). Per fare un minimo di ordine, abbiamo indicato con lettere dalla A alla F le diverse sedute, non seguendo l’ordine cronologico, bensì quello in cui si susseguono nella versione in cd (quella che abbiamo sottomano), precisando che i brani per cia[1]scuna sono rispettivamente tre, cinque, sei (primo cd), sei, sei e quattro (secondo cd). Quattro i temi presenti in più versioni: Time Remembered (4), Waltz for Debby (3), Come Rain or Come Shine e Nardis (2). Fatto un po’ di (laborioso) ordine, dire della musica è tutto sommato piuttosto semplice: elegantissime le sei pagine in piano solo, a volte un po’ farraginose le altrettante orchestrali, dove del resto il trio agisce non di rado per suo conto, fra le pieghe, trio che in tutte le sue declinazioni costituisce il culmine (almeno a parere di chi scrive), dell’intero pacchetto, espressione massima del leggendario interplay di cui Evans fu il principale «informatore». Con una menzione speciale per i due bassisti, un Pedersen all’epoca diciannovenne (del resto tutti conosciamo la sua sfolgorante precocità) e più ancora un Eddie Gomez che conosceva a menadito il suo «capo» e, dopo l’illustrissimo predecessore Scott La Faro, è stato senz’altro il partner ideale del grande pianista, come qui risalta in maniera incontestabile (anche per l’ampiezza di spazio riservatogli) nella seconda e terza parte (dieci brani) del secondo cd. La qualità dell’incisione, il corposo booklet allegato, gli apparati tutti e la stessa confezione in sen[1]so lato, non fanno che impreziosire ulteriormente un’opera degna di entrare in qualunque discoteca che si rispetti.
Bazzurro

pubblicata sul numero di maggio 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

elemental-music.com

FORMAZIONE

Bill Evans (p.) solo (D) o con Niels-Henning Orsted Pedersen (A/B), Eddie Gomez (C/E/F) (cb.), Alan Dawson (A), Alex Riel (B/E), Marty Morell (C/F) (batt.), Royal Symphony Orchestra e Danish Radio Big Band (C).

DATA REGISTRAZIONE

Copenhagen, 31-10-65 (A), Holback, 28-11-65 (B); Copenhagen, novembre 1969 (C), fine novembre 1965 (D) e fine ottobre 1966 (E); Aarhus, 21- 11-69 (F).