Ben Wendel «High Heart»

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AUTORE Ben Wendel

TITOLO DEL DISCO

«High Heart» ETICHETTA Edition
Sono tempi difficili. Tempi in cui le differenze sociali si fanno sempre più acute. Tempi in cui le tecnologie rendono, velocemente, tutto più antico. Wendel parte da queste riflessioni per il suo quinto album e lo fa da artista serio e impegnato, declinando un verbo musicale che accende mille rivoli sonori. La voce di Mayo, in apertura, ammanta di nostalgia le note tornite del brano eponimo: languido è anche il tenore del sassofonista statunitense che fa da contrappunto alle vocalizzazioni mentre la sezione ritmica costruisce una struttura circolare. Burning Bright, ispirato al poema The Tiger di William Blake, è rocciosa, con il suo scontroso ostinato ritmico sapientemente condotto da Wood, con la voce di Mayo che si assuefà al piano elettrico tenendo i registri bassi, per poi trovare la sua cristallina dizione tra i torrenziali assolo di Wendel e le incursioni pianistiche. L’architettura di Kindly è varia quanto una suite, i movimenti si succedono trovando il filo rosso nelle calde note dispensate con solida libertà espressiva da Wendel, nell’altalena di armonizzazioni cucite intorno alle frasi e ai crescendo e diminuendo ritmici. I cambiamenti improvvisi di Wendel sono sostenuti da un’infallibile ritmica, che si muove tra il modern mainstream e la fusion, come in Drawn Away. Immaginifica, onirica è invece Less, tra il pianoforte a maglie larghe e la voce di Mayo che si staglia nell’aria costruendo ancestrali archetipi musicali. D’altra pasta è Fearsome con Wendel che fa del sassofono la sua voce e imbastisce un discorso sincero, incessantemente sostenuto dalla sezione ritmica. Darling s’apparenta con le sonorità jazzistiche di matrice nordeuropea: tra suoni aperti e dissonanti e un tappeto di ritmo imbastito da Sanders e Wood. Le toccanti note di Traveler, con la batteria che s’agita come una risacca, chiude un lavoro magistrale, di quelli che mettono pace tra i generi musicali e acquietano anche gli spiriti più battaglieri, del talebano sentire del jazz. Alceste Ayroldi

DISTRIBUTORE

Ird FORMAZIONE
Ben Wendel (ten.), Shai Maestro (p., p. el.), Gerard Clayton (p., p. el.), Joe Sanders (cb.), Nate Wood (batt.), Michael Mayo (voc.). DATA REGISTRAZIONE
Loc. e data scon.
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