Autori Vari «The Best Of Jaci&Jazz 2019 Live!»

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AUTORE Autori Vari

TITOLO DEL DISCO

«The Best Of Jaci&Jazz 2019 Live!» ETICHETTA Sajamastra
Seconda documentazione sonora di quella che è stata la terza edizione del Jaci&Jazz Festival di Acireale, stavolta corale, con estratti da tutte e tre le serate centrali della rassegna. Aprono tre ampi brani (mezz’ora buona) del Sestetto Orizzontale del direttore artistico del festival, Antonio Marangolo (che in realtà fu l’ultimo a esibirsi), gruppo coi fiocchi (Andrea Paganetto, tromba, Mauro Negri, clarinetto, Pino Guarrella, cello, Ares Tavolazzi, contrabbasso, Antonio Moncada, batteria, e il leader al tenore) che apre con un tema di umore hadenian-colemaniano dedicato all’associazione che organizza il festival (Sajamastra, appunto), prosegue con una Milonga in cui Tavolazzi esplicita i suoi trascorsi contiani e chiude con un episodio di tensione ancora di tratto ornettiano (tutti i temi sono comunque di Marangolo), Basta ma veramente, in cui c’è peraltro anche molto di più, a suggello di un trittico esemplare in cui scrittura ed esplorazione solistica si compenetrano magistralmente. Il quintetto di Achille Succi denominato Gargano-Urbano (due brani), che aprì il festival, non si esprime sugli stessi livelli, un po’ volgarizzato in specie dall’uso della voce, a confermare che in Succi all’eccellenza dello strumentista non tengono dietro le doti di leader, il che non vale certo per Gianni Gebbia (esibitosi il 6), il cui trio, con lui al soprano, Gabrio Bevilacqua al contrabbasso e Carmelo Graceffa alla batteria, rinverdisce antiche eredità lacyane (almeno nel primo dei due brani, Prospero) miste a un’estrema felicità melodica, non esente da quasi fisiologiche spezie arabeggianti. Chiude il cd un brano (Cool’s Cool) del trio vincitore del primo contest fra gruppi provenienti dai conservatori di Palermo, Catania, Messina e Ribera esibitisi nel prologo alla rassegna vera e propria (3 e 4 luglio) e il cui vincitore, appunto, ha goduto di un proprio spazio in apertura della serata finale. Trattasi del palermitano Gnu Trio, piano, basso e batteria, qui nel suo unico tema originale (questo imponeva il regolamento), in possesso di una felice e non banale cantabilità. Bazzurro Pubblicata sul numero di febbraio 2021 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

sajamastra@gmail.com FORMAZIONE
Suonano: Antonio Marangolo, Sestetto Orizzontale; Achille Succi Gargano-Urbano; GianniGebbia Magnetic Trio; Gnu Trio. DATA REGISTRAZIONE
Acireale, 5, 6 e 7-7-19.
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