AALY TRIO «Sustain»

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AUTORE

Aaly Trio

TITOLO DEL DISCO

«Sustain»

ETICHETTA

Silkheart

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Da circa un quarto di secolo l’avventura dello AALY Trio sembrava essersi definitivamente conclusa, pur trattandosi di un gruppo storico della scena svedese. Formatosi nel 1986 – ma Janson diventerà il contrabbassista del gruppo dieci anni dopo – il trio aveva preso il suo nome da parte dell’anagramma fatto dall’Art Ensemble of Chicago sul nome di Albert Ayler e usato come titolo di un brano (Lebert Aaly). La formazione diventò presenza di primo piano del free svedese e non solo, trasformandosi a volte in quartetto con l’aggiunta di Ken Vandermark. Proprio il sassofonista americano ha «scortato» l’uscita di questo «Sustain» scrivendone le note di copertina. Disco che esce, appunto, a grande distanza dal precedente «Double Or Nothing» (2002). Nonostante in tutti questi anni Gustafsson, Janson e Nordeson abbiano continuato ciascuno per proprio conto, nel nuovo disco è come se si fossero lasciati la settimana precedente, data la pienezza del loro affiatamento. Inoltre, tutti e tre sono in grado di affrontare con la massima intensità ogni brano, che si tratti di riletture (Roscoe Mitchell, Vandermark, Frank Wright, David Wertman e Norman Howard, al quale Gustafsson aveva già dedicato un omaggio) oppure di originali firmati in trio. Detto questo, il risultato complessivo di «Sustain» è piuttosto altalenante. Laddove l’asprezza free è inserita in un chiaro disegno le cose funzionano: come nel già noto Why I Don’t Go Back, nel gospelizzante Soul Brother Genius, dominato da un austero baritono, in Rock Out di Roscoe Mitchell, dove alle spalle del flauto vi è una pulsazione prossima al funky, e nella crepitante Deepfreeze Pretend. Convincono di meno i pezzi dove l’eredità del free storico, soprattutto di Albert Ayler, modello di riferimento del trio, viene ripresa pari pari, finendo quindi per scivolare nella convenzione. Si tratta di performance che in spazi tutto sommato brevi si esauriscono in furibonde colate laviche (Your Prayer, Dustdiver Kneeling). Ma anche questa è la musica dell’AALY Trio: comunque, meglio prenderla che lasciarla.

Giuseppe Piacentino

DISTRIBUTORE

silkheart.se

FORMAZIONE

Mats Gustafsson (ten., bar., fl., arm.), Peter Janson (cb.), Kjell Nordeson (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Stoccolma, 6 e 7-3-24

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