Premio Gaslini: è Daniele Nasi il vincitore dell’edizione 2023

Il giovane sassofonista di Reggio Emilia si aggiudica la nona edizione del premio dedicato a Giorgio Gaslini.

11243

È Daniele Nasi, giovane sassofonista di Reggio Emilia, il vincitore della nona edizione del Premio Gaslini, che si tiene a Borgo val di Taro (PR), nella cittadina che il Maestro Giorgio Gaslini scelse come casa.
Dopo il diploma con il massimo dei voti al Conservatorio di Parma, dove ha studiato con il Maestro Emiliano Vernizzi, Nasi si trasferisce a Groningen (NL), dove frequenta il NY Jazz Master al “Prins Claus Conservatorium” ed ha la possibilità di studiare con Michael Moore, Mark Van Roon ed altri.
Oltre a ciò, ha la possibilità (grazie al programma “NY comes to Groningen”) di recarsi per un semestre a New York e di ricevere lezioni da musicisti quali David Binney, Melissa Aldana, Tim Berne, Jon Irabagon, Tivon Pennicott, Tony Malaby, Steve Nelson, Gene Jackson, Matt Wilson ed altri.
Durante la permanenza in Olanda ha avuto la possibilità di suonare in molti progetti, sia come sideman che come leader, in vari locali e festival olandesi ed all’estero (Romania, Stati Uniti, Italia). Nel 2020 termina il Master in Sassofono Jazz al PCC di Groningen e rientra in Italia, dove continua a suonare con vari progetti, tra cui il “BSDE 4tet”, “PduRN trio”, “Frogs, Pikes and Noses”, “Atopos” e altri.
Quest’anno il concerto si terrà lunedì 31 luglio alle ore 21 in piazza La Quara, con ingresso libero, e come da tradizione si esibirà prima la vincitrice della scorsa edizione, la batterista coreana SUN MI HONG, con il suo quintetto composto da Nicolò Ricci (sax tenore) Alistair Payne (tromba) Chaerin Im (piano) Alessandro Fongaro (contrabbasso).
Come sempre la giuria è composta dai maestri Roberto Bonati e Bruno Tommaso, e presieduta dal Maestro Franco D’Andrea.
Il Premio Gaslini vedrà quest’anno un’anteprima speciale presso il giardino della chiesa di Gorro, località che fu la prima casa di Gaslini a Borgotaro, dove si esibirà in concerto Francesco Orio, vincitore della prima edizione del Premio Gaslini nel 2015, che per l’occasione porterà un nuovo progetto corale di cui è direttore, nonché compositore e arrangiatore delle musiche. Il tema è quello della ricerca nel campo della musica elettronica, che vuole esplorare applicazioni non distruttive basate su tecniche compositive antiche e moderne, in modo creare un ponte unificato tra passato e presente, utilizzando la voce umana e un repertorio di musica sacra antica. Il risultato è sorprendente.
L’evento è inserito nel progetto “Musica, meditazione e quotidianità” e si svolge con il contributo della Fondazione Cariparma e dell’Associazione culturale Crema Culture APS.
Tutti gli eventi hanno ingresso gratuito.
Per informazioni: www.premiogaslini.it tel.0525-96796