Cinquantaseiesima edizione del Montreux Jazz Festival

Si terrà dall'1 al 16 luglio l'edizione 2022 del festival svizzero.

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Si è inaugurata la 56a edizione del Montreux Jazz Festival. Fino al 16 luglio, la musica dal vivo è finalmente tornata a pieno regime al Festival, con più di 500 concerti e 13 palchi, a testimonianza dell’assoluta eterogeneità e poliedricità del Festival.
Originariamente dedicato al jazz, a partire dagli anni settanta il Festival ha aperto le porte a ogni genere musicale, anche se il jazz rimane un riferimento importante nel programma e nello spirito creativo della manifestazione.
Tra gli artisti che si sono esibiti dal 1967 in poi: Miles Davis, Ella Fitzgerald, Nina Simone, Keith JarrettJack DeJohnetteBill EvansSoft MachineWeather ReportJan Garbarek, Deep Purple, Santana, Max Roach, James Brown, Wynton Marsalis, Art Blakey, John McLaughlin, Stevie Ray Vaughan, Wayne Shorter, Al Di Meola, Elvis Costello, Jimmy Cliff, Mike Oldfield, Brian May, Marvin Gaye, Leonard Cohen, Nina Hagen, Eric Clapton, Phil Collins, Joe Cocker, Los Lobos, The Manhattan Transfer, Tracy Chapman e Van Morrison, Sting, Jamiroquai, Anastacia, Bob Dylan, Fats Domino, Deep Purple, Al Jarreau, Chaka Khan, Johnny Cash, Cheap Trick, Cheb Mami, Youssou N’Dour, Marianne Faithfull, Ice T, Jazzmatazz, ZZ Top, Simply Red, Eric Clapton, Marisa Monte, George Benson, Jazzkantine, Alanis Morissette, David Bowie, Paul Simon, Zucchero Fornaciari e altri ancora.
el dicembre 1971, il Casinò di Montreux fu distrutto da un incendio durante un concerto di Frank Zappa  e l’evento venne ricordato dai Deep Purple nella loro canzone Smoke on the Water.
La sempre maggiore notorietà acquisita in tutto il mondo ha dato luogo alla realizzazione di DVD contenenti le esecuzioni dei più noti artisti esibitisi in ogni edizione. La serie, intitolata Live at Montreux, comprende esibizioni dei seguenti artisti:
Location principale, l’Auditorium Stravinski, di 4.000 posti, che vanta un’acustica eccezionale con un flusso di artisti leggendari. La sua storia viene riscritta ogni anno.
Denso e ricco di colori, il programma del 56° Montreux Jazz Festival combina ancora una volta l’eterno con lo spirito dei tempi.

Diana Ross

Protagonisti di questa edizione molte personalità straordinarie, nuove icone pop e leggende del jazz, rapper d’élite e grandi esponenti del rock. Un vertiginoso panorama sonoro da scoprire dall’1 al 16 luglio. Nella line-up principale, a cui si aggiungono tanti altri artisti di rilievo e il “Montreux Jazz Lab” dedicato ai giovani talenti: Diana Ross, Björk, Nick Cave & The Bad Seeds, Måneskin, a-ha, Robert Plant and Alison Krauss, The Smile, Stormzy, Woodkid, John Legend, Paolo Nutini, Herbie Hancock, Jeff Beck, Juanes, Dutronc & Dutronc, Alan Parsons Live Project, Gregory Porter, Michael Kiwanuka, Van Morrison, Phoebe Bridgers, Celeste, Laylow, Marc Rebillet

Celeste
Gregory Porter Credit Erik Umphery

L’obiettivo è sempre lo stesso: generare storie leggendarie e momenti indimenticabili di unione.
Mathieu Jaton, CEO Montreux Jazz Festival: “Questa edizione 2022 ha un sapore speciale. Innanzitutto perché, come il mondo della cultura in generale, è segno che la vita si sta rimettendo in carreggiata. Ma anche perché questa edizione incarna la nuova forma del Festival. In questi due anni di crisi, tutto il team non ha mai smesso di creare, innovare e reinventando il suo modello. Questo periodo complicato è stato in definitiva l’acceleratore di una trasformazione inevitabile.
Rendere annuali le nostre attività, rafforzamento della nostra impronta digitale, creazione di nuovi eventi, sviluppo di una piattaforma per giovani talenti, partnership innovative, rafforzamento delle attività internazionali: l’intero ecosistema del Montreux Jazz Festival si è sviluppato negli ultimi due anni.
Utilizzando la forza di queste esperienze, il Festival attingerà a molteplici competenze del suo ecosistema quest’estate, rappresentate in particolare nel nuovo progetto Lake House. Combinando tradizione e innovazione, questa residenza a tre piani inviterà il pubblico e gli artisti in un viaggio visivo, tecnologico, educativo, mediatico e, ovviamente, musicale e festivo.
Stiamo uscendo tutti da questa crisi in modi diversi; alcuni lividi, alcuni più forti, alcuni indeboliti, altri induriti. Ma non dimentichiamolo che un Festival è soprattutto un momento di condivisione e di festa, che genera momenti di gioia e di luce, pur essendo insignificante ma indispensabile. Quindi, qualunque siano le crisi future, non dimentichiamo mai che il nostro compito è soprattutto far sognare le persone.
NOVITÀ DI QUEST’ANNO
Più che mai, il Montreux Jazz Festival mostra la sua capacità di innovare preservando i suoi valori di ospitalità. Niente incarna questo spirito più della Lake House, una novità eccezionale di questa edizione, distribuita su 8 rooms, ognuna delle quali offre un’esperienza intima e su misura. Più di 250 attività inviteranno il pubblico a scoprire musica, cultura o tecnologia. La giornata di del 1 luglio è iniziata con una speciale serata Bowie al Cinema, un concerto della sensazionale jazz britannica Emma-Jean Thackray al Memphis e una serie di apparizioni del pioniere della techno Carl Craig, che si sposterà da un luogo all’altro per presentare un workshop, un vinile disco, un dj set e altro ancora.
Oltre alla Lake House, al programma gratuito sono state aggiunte due nuove sedi: l’Ipanema, un palco elettronico proprio in riva al mare, e il Super Bock Stage nel Parc Vernex, che è stato completamente ridisegnato come Biergarten.
DIRETTA STREAMING
Il MJF rinnova la collaborazione con Qello Concerts di Stingray per trasmettere in streaming gratuitamente la 56a edizione del Montreux Jazz Festival! Fino al 16 luglio è possibile sintonizzarsi su qello.com/mjf per assistere alle esibizioni di A-ha, Nick Cave & The Bad Seeds, Black Pumas, Yola, John McLaughlin, Asaf Avidan e altri. Lo streaming sarà trasmesso anche su Blue TV.
https://www.montreuxjazzfestival.com/