Sokratis Sinopoulos «Metamodal»

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AUTORE

Sokratis Sinopoulos

TITOLO DEL DISCO

«Metamodal»

ETICHETTA

ECM


Che la lira sia uno strumento greco ce lo ricorda la storia; anche se antropologicamente le sue radici appartengono ad altre latitudini. Sinopoulos può dirsi un’hapax nel mondo del jazz, perché di musici della lira non ce ne sono da buttare via. Il quarantacinquenne musicista ateniese conosce a fondo lo strumento, così da renderlo duttile a ogni arcata melodica che è capace di costruire. Se l’incipit – Lament – consacra l’incontro tra l’occidente greco e il lirismo arabo, MetamodalLiquid dà scacco matto al senso di acuta leggerezza di marca nordeuropea con il piano che tesse lente figure ritmicamente cadenzate dalle coloristiche percussioni di Emmanouil, mentre a Sinopoulos tocca il compito di costruire le linee melodiche, golosamente eteree. In costante crescendo, si arriva a Transition dove tempo e ritmo si fanno più incalzanti, lasciando emergere la cantabilità della lira. Chiariamo subito un aspetto: qui non siamo in presenza di un’inflazionata world music (lo strumento usato, che appartiene alla tradizione greca, sarebbe solo un pretesto), perché l’eleganza della musica di Sinopoulos va ben oltre e, soprattutto, le tessiture jazzistiche ci sono tutte. L’artista greco è capace di creare alchimie musicali senza tempo: con Metamodal – Illusions torna a girare intorno alla tradizione musicale natia, sottomessa al codice della suite, con l’alternarsi di chiaroscuri particolarmente intensi. Nel successivo Metamodal – Dimensions lascia parlare le note più aperte con il tocco raffinato e mitteleuropeo di Keerim che tiene botta al periodare limpido dei piatti di Emmanouil. Sinopoulos gestisce le musiche del mondo, anche affacciandosi – seppur per un attimo – nei raga, senza mai tenere fuori il jazz che, nel lento incedere di Walking, viene affidato al pianoforte perfettamente intonato con il passato.

È una lunga corsa tra passato, tradizione folclorica, e futuro della musica quello di Sinopoulos. Continui sono i frammenti che vengono infranti in volata, ora dall’incedere bruno e puntuale del contrabbasso di Tsekouras, ora dai piatti e tamburi di Emmanouil, ma soprattutto dalle pause, dalle fughe e dai volumi opportunamente dosati da Keerim; il tutto mentre la lira va di fioretto creando atmosfere ancestral-futuristiche (Dawn, Red Thread).

Ayroldi

[da Musica Jazz, agosto 2019]


DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Sokratis Sinopoulos (lira), Yann Keerim (p.), Dimitris Tsekouras (cb.), Dimitris Emmanouil (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Atene, luglio 2018.