Jazz Mood Day 2026

Dal gemellaggio tra Bergamo e Piacenza e dall'Associazione Nazionale Scuole Jazz nasce un progetto educational nelle scuole pubbliche in undici regioni italiane

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L’International Jazz Day è la giornata in cui si celebra, il 30 aprile, in tutto il mondo, il jazz, genere musicale che l’UNESCO ha riconosciuto patrimonio immateriale dell’umanità, in quanto arte capace di promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la libertà di espressione e il rispetto dei diritti umani.

In Italia, gli appuntamenti, le iniziative e i festeggiamenti non si concentrano nell’arco di ventiquattr’ore, ma si sviluppano lungo tutto il mese di aprile e oltre, da Nord a Sud, dal Piemonte alla Sicilia. Decine di eventi – tra lezioni-concerto, jam session, incontri e workshop, tutti a ingresso libero – trasformano questa ricorrenza in un vero e proprio festival diffuso denominato Jazz Mood Day 2026, con una forte vocazione didattica e divulgativa.

L’idea di mettere in rete queste diverse nasce sei anni fa da Claudio Angeleri, jazzista, didatta e Presidente del Centro Didattico Produzione Musica e di ANSJ – Associazione Nazionale Scuole Jazz e musiche audiotattili, insieme ad Angelo Bardini, direttore artistico del Piacenza Jazz Club e del Piacenza Jazz Fest.

Partita dalle realtà scolastiche di Bergamo e Piacenza, l’iniziativa – grazie all’impegno delle scuole di musica del terzo settore riunite nell’ANSJ, alla collaborazione con la rete nazionale delle biblioteche scolastiche Bibloh! al patrocinio della Federazione Il Jazz Italiano e il sostegno di diverse amministrazioni locali – la manifestazione si è estesa rapidamente in tutta Italia e coinvolgendo oggi undici regioni.

Gli oltre 6.000 studenti coinvolti vengono così avvicinati al jazz sulla base di solidi criteri pedagogici sostenuti dal supporto scientifico del paradigma audiotattile, che intreccia la musica con il mondo delle fiabe, dei cartoni animati, dell’animazione, della corporeità, del movimento e del fare collettivo in contesti di insieme e orchestrali. Un approccio che favorisce un apprendimento esperienziale e inclusivo, capace di connettere immaginazione, percezione e azione, rendendo il jazz accessibile e significativo già a partire dalla scuola dell’infanzia e primaria fino ai licei.

Il programma offre agli studenti una ricca varietà di iniziative: laboratori corali e di body percussion, lezioni-concerto e percorsi dedicati all’improvvisazione. A queste si affiancano esperienze interdisciplinari che intrecciano il jazz con il mondo delle fiabe – curate da Roberto Piumini, Claudio Comini, Giovanni Guerretti – e con l’universo dei cartoni animati, sviluppato da Claudio Angeleri, Gabriele Comeglio e Paola Milzani, insieme a percorsi che integrano movimento, illustrazione e videoproiezione con il contributo di Mauro Mozzani, Gianni Satta e Loris Leo Lari.

Tra aprile e maggio sono inoltre previsti i concerti delle orchestre scolastiche, impegnate in arrangiamenti originali curati dai docenti delle scuole, con il supporto di insegnanti e musicisti delle scuole di musica che spesso si uniscono agli ensemble in qualità di solisti e arrangiatori. Tra questi, alcuni tra i più noti jazzisti italiani, come Emanuele Parrini, Walter Donatiello, Diego Borotti, Monica Fabbrini, Francesco Scaramuzzino, Tiziano Tononi, Guido Bombardieri, Margherita Carbonel, Emiliano Vernizzi, Claudio Vignali, Ruben Bellavia, Andrea Rubini, Michele Calgaro, Ettore Martin e molti altri.

Non mancano infine iniziative concertistiche ed eventi mirati a valorizzare i talenti del jazz italiano. Tra questi spicca il concerto globale del 30 aprile a Nembro con 106 musicisti, le jam session del Piacenza jazz festival, i workshop al Conservatorio Nicolini e il ricco programma del festival con artisti di fama internazionale.

Il sassofonista Andrea Polinelli presenterà inoltre a Bergamo il 27 aprile il docufilm LA CANTINA, ALTRI APPUNTI SUL JAZZ, di cui ha curato la regia e la colonna sonora, con la partecipazione di Pupi Avati, Giorgio Alberti, Franco D’Andrea, Lucio Dalla, Claudio Fasoli, Piero Odorici, Amedeo Tommasi.

Ecco l’elenco delle scuole pubbliche coinvolte riunite nella rete nazionale Jazz Mood Schools:  IC Viale Lombardia – Cologno Monzese; DD Ilaria Alpi Fidenza; Scuola primaria di Bobbio – Bobbio; Scuola primaria di Travo – Travo; IC Assisi 3; IC Boscotrecase IC 1- SM Prisco; IC Camozzi – Bergamo; Primaria Rosmini Bergamo; Primaria Gabriele Rosa Bergamo; Primaria Giovanni XXIII Bergamo; IC Santa Lucia Bergamo; Scuola Primaria Diaz – Bergamo; Scuola Primaria Rodari– Bergamo; IC Suisio; IC Petteni Bergamo; IC Cardinale A. Casaroli – Castel San Giovanni (PC); IC Cesare Battisti – Catania;  IC Maida – Lamezia Terme; IC Consonni Arcene; Sc. Secondaria  Castel Rozzone; Sc. Secondaria Lurano; Polo Liceale Campanella Fiorentino – Lamezia Terme; Polo Smart IC Alberico Da Rosciate Bergamo; IC Gatti Curno; IC Enea Talpino – Nembro; IC Covo; Primaria Mozzo; IC Almenno San Bartolomeo; CPIA Ponte San Pietro; IC di Borgonovo Val Tidone (PC); IC di Lugagnano Val d’Arda (PC); The Bilingual Middle School Modena; IC Verdellino – Zingonia; IC Montecorvino Rovella (SA); IC Don Milani – Linguiti – Giffoni Valle Piana (SA); IC S. Cipriano Picentino (SA); IC Donadoni – Bergamo; IC Leonardo Da Vinci – Mestre (VE); IC Parma Centro; IC a. Rallo – Favignana; IC Sergnano Crema; IC Vergante – Invorio (No); Istituto Bambino Gesù – Bergamo; Liceo Melchiorre Gioia – Piacenza

Paritaria Caterina Cittadini – Bergamo; Quarto Circolo didattico di Piacenza; IC Sampierdarena-Genova; IC Busca (CN); Quinto Circolo di Piacenza; Secondo Circolo di Piacenza; Scuola primaria De Amicis – Piacenza; Scuola Sec. I Grado A. Gramsci Collegno; Scuola Sec. I Grado Dante Carducci – Piacenza; Settimo Circolo Piacenza; IC 3 di Modena; Biblioteca civica di Agazzano; Biblioteca civica di Lugagnano; Conservatorio G. Nicolini di Piacenza; Biblioteca Civica di Vigolzone – Piacenza; Scuola dell’infanzia di Vigolzone; Scuola dell’infanzia di Lugagnano val d’Arda; Biblioteca centrale Passerini – Landi – Piacenza

Associazione Nazionale Scuole jazz e musiche audiotattili: AMA Pianengo; CEMM Bussero Milano; Centro Didattico Produzione Musica  Bergamo; Consorzio Concorde Crema; Jazz School Torino; Jazz’on Parma Orchestra; Piacenza Jazz Club; Milestone School Of Music (PC); Professionaldrum Collegno; Orchestra Jazz Siciliana; Fondazione The Brass Group; Scuola Di Musica Bonamici Pisa; Thelonious Vicenza; Marche Music College; Associazione Jazzistica Senese; Associazione C.D.M.I. Moncalieri; Percentomusica  Roma; Teatro Opera Project  – L’orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila; Mississippi Roma; Orionpercussion Milano; Trinity College Italy; Jazz Mood Schools

 

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