Stephan Micus «Inland Sea»

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AUTORE

Stephan Micus

TITOLO DEL DISCO

«Inland Sea»

ETICHETTA

ECM


C’è chi lo adora e chi, invece, non lo sopporta. Niente vie di mezzo, per Stephan Micus. Con «Inland Sea», il suo ventiduesimo album per ECM, l’artista-etnologo originario di Stoccarda ma cittadino del mondo fa rotta verso i cosiddetti «mari interni», quelli cioè non aperti: qui il riferimento è a certe aree caucasiche e dell’Asia centrale, dove si trovano – a esempio – il Caspio o il lago Baika. Eppure la geografia reale non è che un pretesto per l’ascetico musicista sperimentatore il quale, in oltre quarant’anni, ha collezionato, studiato e imparato a suonare un’incredibile quantità di strumenti rari che va a cercare in giro per il pianeta. Nei dieci brani del nuovo disco la parte del leone spetta alla nyckelharpa – strumento a quattro corde principali suonate con l’archetto, tasti di legno e corde «accessorie» – che è protagonista di brani come l’estatica Dawn e la più movimentata Dancing Clouds, dalle apprezzabili cadenze di flamenco. È un folclore immaginario, quello di Micus, che ancora una volta sfida se stesso e fa tutto da solo aiutandosi con le sovraincisioni. Sempre a un passo dal kitsch di certa new age, il musicista è comunque capace – tra melodie eteree ed echi monacali (si ascolti Virgen de la Mar, dove la sua voce crea effetti di ipnotica suggestione) – di evocare mondi così vicini e così lontani da noi.

Franchi

[da Musica Jazz, marzo 2018]


DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Stephan Micus (voc., nyckelharpa, str. vari).

DATA REGISTRAZIONE

Monaco di Baviera, 2014-2016.