Esbjörn Svensson Trio «E.s.t. Live in Gothenburg»

6111

AUTORE

Esbjörn Svensson Trio

TITOLO DEL DISCO

«E.s.t. Live in Gothenburg»

ETICHETTA

Act Music


Un live del trio di Svensson è sempre un piacere ascoltarlo. E più lo si ascolta, tanto più ci si accorge di come fosse anni luce in avanti; come fosse proiettato verso quella concezione di improvvisazione jazzistica che, allo stato dei fatti, risulta essere innovativa e appagante. L’Act licenzia un doppio album, per complessivi undici brani che esaltano il flavour per un jazz senza confini. Svensson – e sodali – architettano un repertorio che infiocchetta sia il mood scandinavo, che quello statunitense. Qui il trio lacera gli stereotipi della musica pensosa e meditata e si lancia in costruzioni esagonali, con anche fiammate di muscolarità, dimostrando di possedere un vocabolario d’ampio respiro. In proposito, si ascoltino gli otto minuti abbondanti di Providence, con le costruzioni del leader e il drumming incisivo, scoppiettante di Öström. Il passo scuro, brumoso del basso di Berglund avvinghia il blues di Bowling, mentre fa magistralmente il chitarrista in Good Morning Susie Soho. Svensson ha (aveva) un passo differente, sapeva calcolare in maniera millimetrica ogni angolo dei sentimenti umani. Pesava le note con inusitata bravura, ricoprendo di bellezza ogni armonizzazione: il mélange ritmico-armonico costruito dal trio in The Second Page ricalcola il senso della ballad; senza parlare di quella perla musicale che risponde al titolo di From Gagarin’s Point Of View, qui aperta dal lussurioso archetto di Berglund e sottolineata dal perioda impareggiabile dei piatti di Öström. Un concerto intenso, appassionato, bello che si conclude con un’altra grande freccia dell’arco del trio: Dodge The Dodo, con i suoi repentini cambi di metrica e la sua sfavillante forza comunicativa.
Alceste Ayroldi


DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Esbjörn Svensson (p.), Dan Berglund (cb.), Magnus Öström (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Göteborg, 10-10-2001.