CHRISTOPHER ZUAR ORCHESTRA «Exuberance»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

AUTORE

Christopher Zuar Orchestra

TITOLO DEL DISCO

«Exuberance»

ETICHETTA

Tonal Conversations

_____________________________________________________________

Dopo lunga gestazione, giunge nel nostro lettore questo pregevole, legittimamente ambizioso album orchestrale (il secondo dopo «Musings», del 2016), sette brani svarianti dai tre agli undici minuti, del giovane compositore/arrangiatore newyorchese Christopher Zuar, figura abbastanza inusuale nel panorama jazzistico, non figurando nei suoi lavori neppure come conductor (ruolo lasciato a Mike Holober, di cui cogliamo l’occasione per segnalare il recentissimo «This Rock We’re on: Imaginary Letters», pure orchestrale). La sua è una scrittura chiara, articolata ma mai cervellotica o convulsa, viatico ideale per un’interrelazione assolutamente naturale, felicissima, fra i due elementi perennemente in gioco (di rimpiattino) fra loro: pagina scritta e improvvisazione solistica (qua e là con ospiti, fra i quali segnaliamo la violinista Sarah Cowell nel terzo e quarto brano, Communion e Simple Machines). Il valore del disco è costante, se proprio vogliamo con una nota di merito in più per gli iniziali In Winter Blooms e Moments in Between, in cui tutto inizia eloquentemente quanto felicemente a manifestarsi, e per Before Dawn, in cui l’aspetto corale (peraltro ovunque dominante) appare quanto mai centrale. Note di copertina di Fred Hersch, giustamente elogiative al di là del protocollo di rito.
Alberto Bazzurro

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Restare umani: il manifesto culturale di Udin&Jazz 2026

Presentata la 36ª edizione del festival internazionale. Da Pat Metheny a Jacob Collier, passando per Marcus Miller e MonoNeon, Udin&Jazz trasforma il cartellone in una riflessione sul valore dell'umanità nell'epoca della connessione permanente e dell'isolamento diffuso.

Valdarno Jazz Estate, dal 10 luglio al 6 agosto

Quattro comuni del Valdarno ospitano cinque serate di grande jazz, scandite da dischi appena pubblicati e attesi ritorni. Si apre a San Giovanni Valdarno con il trio di Bill Frisell insieme al sassofonista Greg Tardy, mentre a chiudere sarà il Collective Jazz Quintet

I Brass di Sicilia, la mostra-evento a Palermo

Al Sicilia Jazz Festival 2026 inaugura “I Brass di Sicilia”. La mostra si terrà fino a tutto settembre presso il Complesso Santa Maria dello Spasimo.